I milanesi vogliono la demolizione dello Stadio San Siro? Giusto proporre un referendum

Milano

La decisione di Milan e Inter, ha optato per la demolizione totale dello Stadio San Sir che negli anni ha ospitato partite di calcio e grandi concerti di artisti nazionali e internazionali.

Ieri, in mattinata, direttamente da Losanna, i dirigenti dei due club si sono ritrovati e hanno dato l’annuncio.

La nuova struttura dovrebbe sorgere accanto a quella attuale che sarà completamente rasa al suolo.  Negli spazi nasceranno  altre costruzioni che attendono ancora di essere pianificate. La decisione ha creato molte perplessità e pareri contrari.

“Lo stadio di San Siro è un monumento nazionale, un simbolo di Milano e dell’Italia nel mondo che non può essere cancellato con un colpo di ruspa. (così in una nota Marco Bestetti, Presidente del Municipio 7 di Milano). Da milanese e da milanista, spiace molto che non ci si renda conto di cosa rappresenti lo stadio di San Siro per milioni di tifosi e di cittadini.

Se qualcuno pensa di cancellare con cinica disinvoltura il monumento più iconico della storia calcistica italiana, troverà la nostra ferma opposizione.

Lo scorso marzo, insieme a Consiglieri comunali di diversi schieramenti politici e calcistici, abbiamo presentato alla città il Comitato “No demolizione di San Siro”, al quale chiediamo a tutti i cittadini di aderire, per promuovere una grande mobilitazione pubblica a difesa dello stadio. Siamo pronti ad avviare la raccolta firme prevista per l’indizione di un referendum cittadino su San Siro. Il futuro dello stadio, che è di proprietà dei milanesi, lo devono decidere i milanesi.”

E “Tralasciando l’imprudenza (e il pessimo tempismo) di certe esternazioni in un momento così delicato, l’ipotesi di un eventuale abbattimento dello stadio San Siro non è all’ordine del giorno” afferma Gianluca Comazzi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, in merito alle dichiarazioni del presidente del Milan Scaroni circa l’ipotesi di un abbattimento dello Stadio San Siro. “Come ha sottolineato anche il sindaco Sala, il Comune di Milano è proprietario della struttura e ogni decisione dovrà passare da un momento di confronto tra i soggetti interessati e i rappresentanti istituzionali (cosa che finora non si è ancora verificata). Personalmente – prosegue l’azzurro – sono contrario alla demolizione di uno stadio che ha segnato la storia recente di Milano e del nostro Paese, ospitando alcuni tra i più importanti eventi sportivi, musicali e artistici a livello internazionale. Prima di rilasciare dichiarazioni avventate sul futuro di uno stadio così importante – continua l’azzurro – è necessario un confronto puntuale su costi, tempi ed eventuali nuovi progetti, che dovranno essere valutati da tutte le parti in causa. San Siro è un luogo simbolo dello sport italiano ed europeo, e a oggi il suo futuro non è minimamente in discussione”.

Milano Post

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