Art Week Milano fino al 7 aprile 2019. Da Prada a Leonardo: le 10 cose da non perdere in città

Cultura e spettacolo

Milano museo a cielo aperto, a poche ore dall’inizio dell’Art Week meneghina la città sboccia tra l’azzurro primaverile del cielo e il rosa dei ciliegi in fiore. La settimana più attesa nel mondo dell’arte contemporanea è alle porte. Dall’1 al 7 aprile 2019 istituzioni museali, fondazioni, gallerie e spazi indipendenti offriranno un calendario fitto e diversificato di eventi legati al panorama artistico nazionale e internazionale, che faranno capo alla regina indiscussa della rassegna Miart, dal 4 al 7 aprile 2019.

Qui di seguito gli appuntamenti assolutamente da non perdere selezionati da ArtsLife.

Ibrahim Mahama, A Friend
Fondazione Nicola Trussardi
dal 2 al 14 aprile 2019

Ospitato dalla Fondazione Nicola Trussardi l’artista ghanese Ibrahim Mahama presenta, esclusivamente in occasione della rassegna milanese dal 2 al 14 aprile, A Friend, un’installazione su scala urbana che coinvolge uno dei centri più identitari della città, i caselli daziari di Porta Venezia. Curato da Massimiliano Gioni, il progetto site-specific si fa veicolo di un’azione profondamente concettuale e simbolica oggettivizzando i concetti di esterno e interno, la distanza tra sé e l’altro, la differenza tra l’amico e il nemico.

L’Ultima Cena dopo Leonardo
Fondazione Stelline
dal 2 aprile al 30 giugno 2019

La Fondazione Stelline, in occasione del cinquecentenario dalla morte del genio di Vinci, ha invitato sei artisti di fama internazionale, quali Anish Kapoor, Robert Longo, Masbedo, Nicola Samorì, WangGuangyi e YueMinjun, a rielaborare, attraverso i diversi linguaggi espressivi che spaziano dall’Oriente all’Occidente, l’iconico affresco dell’Ultima Cena, a cura di Demetrio Paparoni.

SheelaGowda, Remains
Pirelli Hangar Bicocca
dal 3 aprile al 15 settembre 2019

Remains, a cura di NuriaEnguita e Lucia Aspesi, è la prima personale di SheelaGowda in Italia che per l’occasione presenta una serie di opere realizzate dal 96 ad oggi. Negli spazi dell’Hangar Bicocca, tra acquerelli, stampe e sculture site-specific, la mostra offre una visione completa sul lavoro dell’artista, compreso tra figurazione e astrazione.

Anna Maria Maiolino, O Amor se FazRevolucionàrio 
PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea
dal 29 marzo al 9 giugno 2019

Per la prima volta un’istituzione pubblica italiana accoglie i lavori dell’artista italo-brasiliana Anna Maria Maiolino (Scalea, 1942). O Amor se FazRevolucionàrio, curata da Diego Sileo, presenta oltre 400 opere, dai primi disegni fino alle ultime creazioni, offrendo una rilettura del quotidiano femminile e della dittatura oppressiva e censoria brasiliana degli anni Settanta e Ottanta.

Linda FregniNagler, Things that death cannot destroy. Part#9
Triennale Teatro dell’Arte
performance, 3 aprile 2019

A metà tra una lezione di antropologia, un reportage storico documentario, un racconto di finzione surreale e una riflessione sulla natura stessa della fotografia, l’ opera consiste in una doppia proiezione di antichi vetri per lanterna magica e si inserisce nel ciclo intitolato ThingsThat Death CannotDestroy iniziato nel 2009, a cura di Paola Nicolin.

Gallery Focus
ICA Milano
dal 25 marzo al 6 giugno 2019

Gallery Focus, presso la neonata Fondazione ICA Milano, è una rassegna dedicata alle gallerie italiane che dalla seconda metà del 900 hanno operato per la diffusione della conoscenza dell’arte in Italia. Cataloghi, manifesti delle mostre, schede delle opere, fotografie e riviste dagli anni 50 ad oggi, costituiscono la prima edizione della proposta curata da Caterina Toschi.

The Uncanny Valley e Hypertime
FuturDome
dal 1 aprile al 25 maggio 2019

FuturDome, spazio espositivo e residenziale votato alla ricerca e alla promozione dell’arte contemporanea, ospita The Uncanny Valley e Hypertime, due mostre  incentrate rispettivamente sul tema di esclusione e spostamento e sul concetto di tempo e transitorietà, entrambe realizzate dal lavoro collettivo e diversificato di più personalità artistiche attraverso il medium fotografico e la video-arte.

LizzieFicht e Ryan Trecartin, Whether Line
Fondazione Prada, sede di Milano (Largo Isarco, 2)
dal 6 aprile al 5 agosto 2019

Whether Line è l’intervento immersivo di LizzieFitch (USA 1981) e Ryan Trecartin (USA 1981), concepita per il Podium, il Deposito e gli spazi esterni della sede di Fondazione Prada in Largo Isarco 2. I due artisti sperimentano il concetto di “nuova” terra promessa e quello di appartenenza territoriale tramite echi sonori e visivi della natura che coinvolgono direttamente la percezione sensoriale dello spettatore.

ArtLine Milano 
City Life
in progress

ArtLine Milano è una mostra a cielo aperto, un percorso ideale curato da Roberto Pinto che, attraverso l’esposizione di oltre venti opere, costituisce l’incontro tra artisti emergenti under 40 -tra cui Riccardo Benassi, Rossella Biscotti, Linda Fregni Nagler, ShilpaGupta, Adelita Husni-Bey, Wilfredo Prieto, Matteo Rubbi e Serena Vestrucci– e altrettanti internazionali già affermati. Aperta sette giorni su sette nel parco pubblico di City Life, l’esposizione è costituita da opere installate a partire dal 2016 che, in un ideale work in progress, si sono integrate via via con le architetture di Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind. In occasione dell’Art Week, domenica 15 aprile 2019 alle ore 12 sarà in programma una passeggiata artistica in compagnia dei protagonisti della mostra a cielo aperto Riccardo Benassi, Judith Hopf, Ornaghi&Prestinari, PascaleMarthineTayou e Serena Vestrucci.

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