L’ultima di Maran: restringere Corso Buenos Aires

Fabrizio c'è Milano
Di lavori in ritardo ce ne è  un mucchio. Anziché terminarli però gli Assessori di Beppe Sala lanciano nuove idee e progetti sempre con la stessa fissa: restringere carreggiate ed eliminare parcheggi.
Cosi Maran, Assessore all’Urbanistica e all’Arredo Urbano, lancia l’idea di fare diventare Corso Buenos Aires un viale alberato e di allargare i marciapiedi. A danno di chi potete immaginarlo, essendo Maran il recordman di parcheggi cancellati: 5000 posti eliminati nei 5 anni in cui fu Assessore ai Trasporti!
Il ragionamento di Maran è contorto ma l’obbiettivo è sempre togliere fluidità al traffico. Dice Maran, siccome dovremo rifare Piazzale Loreto (sarà lanciato un bando nel 2020!) cominciamo a restringere l’ultimo pezzo tra Via Pergolesi e Via Petrella. Poiché c’è un privato che deve versare un po’ di oneri di urbanizzazioni (perché si stanno riqualificando le Corti di Baires) facciamogli pagare l’allargamento di 100 metri di Corso e la piantumazione degli alberi, restringendo la carreggiata e togliendo parcheggi.
Consiglio a Maran di farsi un bel giro in Buenos Aires per capire quali sono le priorità di consumatori e commercianti. Più vigilanza contro il degrado, clochard e mendicanti, venditori abusivi, molta inciviltà nel buttare sigarette e altro in giro. Allargando i marciapiedi, già larghi, questi fenomeni potrebbero solo essere ancora più incontrollati.
Buenos Aires è un grande centro commerciale “naturale” in grado di offrire ogni tipo di negozio o novità. Il Comune dovrebbe solo accompagnare il dinamismo degli operatori, garantendo sicurezza, pulizia, illuminazione e qualche evento di qualità. Forse si potrebbero coordinare meglio i parcheggi e la logistica in tutta la zona.
Comunque Maran  ascolti i commercianti e i residenti anziché portare avanti le sue idee di rieducazione forzata degli automobilisti. E soprattutto guardi alle tante vere emergenze e ai tanti cantieri incompiuti ben presenti anche ai lati di Buenos Aires.

4 thoughts on “L’ultima di Maran: restringere Corso Buenos Aires

  1. Al posto di migliorare la circolazione, preferiscono eliminare la circolazione, dal 2011 ho cercato invano di far togliere tutti i semafori nelle rotonde, per migliorare la circolazione, diminuire l’inquinamento ecc… cosa che hanno fatto ad Arona, uscendo dall’autostrada a Dormeletto, non si trova nemmeno un semaforo fino a Lesa, passando per Arona in centro.

  2. Il problema é sempre lo stesso, si chiama avversione al cambiamento.
    Trovo irresponsabile ed ingiustificabile questo atteggiamento quando cambiamento significa progresso.
    Abbasso le battaglie ideologiche, che hanno ridotto il nostro grande paese nel nostro caos quotidiano.
    Salvatore Leggiero

  3. Fabrizio De Pasquale? Benissimo, mi segnerò questo nome così da evitare di votare in futuro una persona con idee vecchie…

    Ricordo che quando, ormai moltissimi anni fa, si voleva pedonalizzare corso Vittorio Emanuele, moltissimi commercianti erano contrari perché quel cambiamento avrebbe ‘ucciso’ gli affari…beh dopo solo qualche anno nessuno a più detto nulla perché gli affari si erano quadruplicati.

    Caro Fabrizio, senza una visione un pò ‘futuristica’ per una città più a misura d’uomo ti consiglio di cambiare mestiere, magari prova a fare domanda come impiegato comunale a timbrare scartoffie…

  4. io la ritengo una ottima idea!!!!!! la rivoluzione è cercare di ridurre il più possibile le auto in centro…. sembra un’autostrada corso Buenos Aires!! Questo progetto riqualificherebbe la zona, molti più turisti sarebbero incentivati a fermarsi lungo Buenos Aires.
    inoltre una bella via alberata e con una grande area pedonale permetterebbe l’apertura anche di diversi locali in modo da animare l’area anche di sera, diventando un po come la zona dell’arco della pace.

    Milano sta cambiando e menomale che il comune sta abbracciando il cambiamento e pensa al futuro

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