Badante proposta dal Comune condannata per sequestro e sevizie

Fabrizio c'è Milano

Ho presentato una interrogazione per conoscere come sia possibile che nell’albo comunale delle Badanti “Curami” fosse iscritta la donna equadoregna che è stata condannata per sequestro e sevizie a 2 anziani milanesi. La Badante era stato scelta dal figlio  perché inclusa nel servizio comunale  Curami.

La vera anomalia é  che fosse fra i badanti proposti dal Comune nonostante condanne per furti e denunce di maltrattamento.

Chi e con quali criteri seleziona i badanti dell’albo comunale che il Comune vorrebbe privilegiare rispetto alle altre forme di assistenza alla persona?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.