Contraddizioni in una giunta ecologista

Milano

Questa giunta che si proclama a gran voce ecologista, è composta da gente profondamente ideologizzata che continua a macinare una serie di iniziative che risultano contrastanti fra di loro, e che indicano una mancanza di idee chiare, che seguano un progetto di sviluppo. Questa confusione e mancanza di progetti sensati sta creando uno spreco di soldi ed energie, danni patrimoniali, qualità di vita e di salute ai cittadini Milanesi e ai pendolari.

Attualmente in Milano esistono la bellezza di 249 distributori di carburante attivi, più 3 in stato di verifica. Di questi 3 in verifica uno è in Via dei Missaglia 9.

E’un nuovo distributore in costruzione, anche se l’attuale giunta continua a sostenere che è una ristrutturazione, nonostante l’evidenza sia documentale, che di fatto.

Lo fanno passare come ristrutturazione, per poter aggirare la normativa stringente e severa sulla costruzione dei nuovi distributori che vieta la realizzazione di nuovi impianti in presenza di abitazioni vicine e in presenza di pozzi di captazione dell’acqua, necessari al rifornimento dell’acquedotto milanese.

A Milano dal giorno 25 Febbraio scatta l’AREA B, zone di limitazione al traffico delle auto private a benzina EURO 0-1-2-3 diesel senza FAP e euro 1-2-3 con FAP e doppia alimentazione gasolio gpl e gasolio metano euro 0-1-2. Dal 1 Ottobre 2019 il divieto viene esteso alle auto EURO 4 diesel con FAP.

Area B include tutti i parcheggi di interscambio con i principali mezzi pubblici che permettono ai pendolari di potersi recare al lavoro. Ad esempio, per la realizzazione del parcheggio di interscambio di piazzale Abbiategrasso (interno AREA B), che è in corso di realizzazione nel momento in cui scrivo, sono stati investiti oltre 6,2 milioni di euro di soldi pubblici

Da luglio questa giunta di gente che non ha idee organiche sensate vuole innalzare il costo del biglietto singolo del trasporto urbano dagli attuali € 1,50 a € 2,00. Il biglietto giornaliero portarlo dagli attuali € 4,50 a € 7,00 il carnet da 10 corse da € 13,80 a € 18,00 il settimanale da € 10,00 a € 17,00il mensile da € 35 a € 39,00.

L’abbonamento annuale, under 26 sia mensile che annuale, e l’abbonamento per gli over 65 al momento “dovrebbero “rimanere invariati.

In relazione all’AREA B e all’ipotesi di un decremento del traffico in Milano, sono stati svolti una serie di lavori che hanno portato alla riduzione delle carreggiate, tipo Piazza 24 Maggio, che ostacolano in modo significativo il transito dei mezzi di Urgenza Emergenza aumentando i tempi di percorrenza, che possono inficiare i soccorsi creando situazioni estreme.

Il rallentamento del traffico come è stato dimostrato da studi internazionali seri, e sopra le parti, crea inquinamento, visto che le marmitte catalitiche / FAP sotto i 50 km/h perdono la gran parte della loro efficacia.

Questa giunta con le idee confuse si riempie la bocca di grandi opere senza analizzare le conseguenze e l’impatto sulla vita dei cittadini (Milanesi/pendolari), sia economico che di qualità di vita. Crea solo disuguaglianza discriminando le persone comuni che con il loro lavoro e la loro serietà fanno grande Milano. Parlano di ecologia e poi fanno realizzare distributori nuovi con escamotage su pozzi di captazione dell’acqua, tagliando alberi. Parlano di qualità dell’aria, sapendo bene che le macchine incidono con una percentuale <al 30% sull’inquinamento atmosferico e che la parte del leone lo fanno i riscaldamenti. Fanno la guerra alle macchine soprattutto ai diesel senza informarsi, senza studiare ma sul sentito dire, scegliendosi i loro esperti, solo quelli che ideologicamente dicono ciò che vogliono sentirsi dire. Non parlano con esperti sopra le parti che scientificamente analizzino i dati acriticamente presentando le vere conclusioni, quali esse siano.

A Milano sono presenti ancora impianti di riscaldamento ad Olio Combustibile Gli impianti di riscaldamento più inquinanti non sono privati ma pubblici. Quando scattano le norme di contenimento dei riscaldamenti dove la temperatura deve essere regolata massimo a 20 °C si entra negli uffici pubblici e si hanno temperature molto elevate.

Paolo Vismara

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