Sala dice “Pensate al futuro” ma Area B farà danni da domattina

Fabrizio c'è Milano
Il Sindaco Sala ci dà la sua lezioncina su Area B: lui pensa al futuro e alla salute!
Quanta spocchia! Proprio l’altro ieri le centraline hanno registrato il superamento dei 35 giorni di smog, limite europeo consentito, giusto a testimoniare che gli 8 anni di divieti, lotta alle auto, Area C, ZTL, eliminazione parcheggi e piste ciclabili non sono serviti a nulla.
Ora il Sindaco insiste diabolicamente contro la mobilità privata con i divieti di Area B. Impone ai privati di cambiare auto, moto e mezzi commerciali mentre metà dei mezzi ATM  (che circolano 18 ore al giorno di fila in città) sono dei Diesel Euro 3 con Fap poco efficienti.
Impone a chi ha un reddito basso di indebitarsi per comprare una auto ultimo modello e alle aziende di fare un investimento immediato senza preavviso.
Sconvolge le abitudini di anziani che usano poco l’auto e impone procedure macchinose per entrare a Milano a tutti i camion che portano merci, mettendo a rischio i rifornimenti e i posti di lavoro del comparto logistica e spedizioni.
Dice Sala che lui pensa al futuro. Già, proprio lui che ci mette una vita a chiudere i cantieri (di M4 e stradali), che non prevede parcheggi di corrispondenza agli ingressi in città, che non ha fatto nulla per controllare e diminuire le emissioni da riscaldamento. Proprio lui che non ha voluto le deroghe della Regione creando una confusione di regole fatta apposta per appioppare piu multe. E che a differenza di quanto fanno i suoi colleghi europei vuole aumentare il biglietto ATM proprio quando dovrebbe incentivare il mezzo pubblico.
Lunedì mattina anziché dare lezioni sul futuro si occupi del presente di inferno che ha creato a chi lavora e manda avanti Milano.

5 thoughts on “Sala dice “Pensate al futuro” ma Area B farà danni da domattina

  1. Sembra tutto eccessivamente assurdo. Prima d’incolparemil riscaldamento si eseguano almeno le prove delle polveri e avremo delle belle sorprese oltre al fatto che a detta dell’Assessore sono rimasti solo 3500 impianti funzionanti a gasolio ( quindi nn può essere li il problema).Auto vi sono combustibili e motori che hanno inquinamenti quasi irrilevanti, l unica cose che sono aumentate è il teleriscaldamento e il permesso di bruciare legna e/o similari. Per i pm anche i freni emettono tali particolati, in sintesi questa giunta sta deliberando senza prove reali sul campo, ma solo su studi teorici basate su tecnologie superate. Perché tutto questo ???

  2. Invece di spendere soldi inutilmente in cose che nell’attuale momento noi italiani non possiamo permetterci, visto che il metodo intrapreso dal sindaco è discriminante nei confronti di persone bisognose, visto oltretutto l’aumento dei poveri.

  3. L area B non porterà nessun giovamento all’ aria che respiriamo. Premetto che già da ottobre e sino al 31marzo è previsto in tutta Milano il blocco dei veicoli euro 3 diesel, “esclusivamente” a Milano in quanto appena fuori questi veicoli posso ancora circolare. Ciò nonostante da ottobre ad oggi sono state emesse per ben 4 volte le ordinanze che bloccavano gli euro 4. Questo vuol dire che il problema non si risolve limitando la circolazione delle auto…sono le vecchie caldaie che devono essere sostituite. La prova è il fatto che il blocco della circolazione si ferma al 31 marzo, ad aprile infatti gli impianti di riscaldamento si spengono.

  4. A parte che lo smog derivato dalle auto e’ Il 19%, perché il sindaco non ha accettato quanto proposto dal governatore della Regione Lombardia di far circolare i diesel euro 3 condotti da ultrasettantenni ????? In moltissimi casi questi cittadini non sono in grado di andare in bicicletta per tutta una serie di malanni e non hanno la possibilità di comprarsi un auto nuova ! Almeno per coloro che risiedono a Milano !!!

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