Il governo contro la riforma del copyright

Politica

“L’accordo raggiunto sulla riforma del copyright costituisce un pericoloso passo in avanti verso l’inaccettabile limitazione della libertà in rete, a danno soprattutto degli utenti e dell’innovazione. Internet deve rimanere libera e neutrale, deve garantire libertà di espressione e d’informazione, continueremo perciò a dare battaglia per fermare questa brutta riforma”. Così il sottosegretario ai beni culturali, con delega in materia di diritto d’autore, Gianluca Vacca. “Abbiamo sempre detto – aggiunge – che la normativa sul diritto
d’autore è anacronistica e va adeguata, ma il compromesso raggiunto, tra l’altro ambiguo e lacunoso, rappresenta la soluzione sbagliata. Non sono state superate le criticità degli
articoli 11 e 13, rimangono per esempio i filtri ai contenuti su internet, una misura contro la quale come Italia ci siamo sempre battuti in quanto lesiva dei diritti fondamentali degli utenti del web. Ma non è finita, la riforma deve passare ancora attraverso il voto del Parlamento europeo in plenaria e lì contiamo che il testo venga bocciato come già è successo a
luglio. La sacrosanta tutela dei creatori non può attuarsi a danno di tutti i cittadini”, conclude Vacca.

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