Corinaldo: strage in discoteca, 6 morti e 100 feriti. (video della tragedia)

Cronaca

Assurda e terribile tragedia a Corinaldo, in provincia di Ancona, dove sei persone sono morte schiacciate dalla folla presa dal panico in una discoteca. A scatenare il fuggi fuggi generale intorno all’una di notte al ‘Lanterna Azzurra’,  che ospitava il concerto del rapper Sfera Ebbasta, sembra sia stato l’utilizzo di uno spray urticante.

La notizia sul profilo Twitter dei vigili del fuoco dove si legge: “Corinaldo (AN) 1:00, squadre #vigilidelfuoco impegnate nel soccorso in una discoteca. Forse per la dispersione di una sostanza urticante, ragazzi fuggono per il panico calpestandosi. Sei purtroppo quelli deceduti, decine i feriti”.

Nel locale al momento dell’incidente, prima dell’inizio del concerto, erano presenti almeno un migliaio di persone.
Nella ressa sono morti 5 minorenni, tre ragazze e due ragazzi, e una madre che aveva accompagnato la figlia al concerto. Un centinaio invece i feriti, 13 dei quali in codice rosso. Una parte è ricoverata negli Ospedali Riuniti a Torrette di Ancona nell’Ospedale di Senigallia e in quello di Jesi, tutti con traumi cranici, al torace e agli arti.

Il locale ha 3 uscite di sicurezza, una delle quali, dove è avvenuta la tragedia,  dà su un ponticello sopra un fossato che collega la discoteca al piazzale del parcheggio. Quando i ragazzi si sono precipitati fuori dal locale, decine di loro si sono ammassati per passare sul ponticello, tanto che una balaustra ha ceduto. Molti giovani sono così finiti nel fossato, un metro sotto il ponticello, e sono rimasti schiacciati da tutti gli altri.

“Stavamo ballando in attesa che cominciasse lo spettacolo di Sfera Ebbasta, quando abbiamo sentito un odore acre, siamo corsi verso una delle uscite di emergenza ma l’abbiamo trovata sbarrata, i buttafuori ci dicevano di rientrare…”. E’ il racconto di un sedicenne rimasto ferito nella calca. La fuga dei ragazzi a quel punto si sarebbe indirizzata sull’uscita laterale e decine di ragazzi sarebbero finiti in trappola.
Dagli Ospedali Riuniti di Ancona dove il Piano di Emergenza è stato attivato alle ore 3,45, è stata diffusa una nota firmata dal Dirigente Medico del Presidio, dottor Roberto Papa: “Allo stato sono pervenuti al Pronto Soccorso dell’Azienda di Torrette e sono stati accolti sette codici rossi Peimaf (Piano di Emergenza Interno per il Massiccio Afflusso dei Feriti, ndr) 2 ragazze e 5 ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 20 anni, per trauma cranico e/o toracico. Tutti ricoverati nelle terapie intensive dell’Azienda. Una ragazza in codice giallo Peimaf: attualmente in osservazione. Tre ragazze e due ragazzi in codice verde Peimaf: di età compresa tra i 14 ed i 23 anni con traumi degli arti di cui uno dimesso al domicilio e 4 attualmente ancora in valutazione clinica. Si è in attesa di un ulteriore ragazzo in codice rosso, che ci sarà trasferito dal PS di Senigallia.”
“Presso l’Azienda Ospedaliera si è in attesa di accogliere tutte le salme dei deceduti, che sono a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di legge. Sul luogo è pienamente operativo un team di Psicologi per il necessario supporto ai familiari. Il Piano di emergenza è stato disattivato alle ore 7.00 pur mantenendo in allerta alcuni settori dell’Azienda”, conclude la nota.

La discoteca Lanterna azzurra è stata posta sotto sequestro e sei addetti alla sicurezza sono stati portati nella caserma dei carabinieri per raccoglierne le testimonianze.

Milano Post

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