TARIFFE ATM

Aumento tariffe ATM, mal milanese mezzo gaudio nell’hinterland

Milano

Avranno di che esultare i Sindaci dei comuni dell’hinterland che da anni si battono per ottenere una tariffa unica con Milano, se quanto anticipato dal Corriere corrispondesse a verità. Grazie alla lungimiranza del Sindaco Sala finalmente ce l’avranno fatta. Si scherza ovviamente, gli abitanti di Sesto San  Giovanni, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese e tutti gli altri comuni della cintura urbana raggiunta da mezzi ATM non risparmieranno un euro rispetto a prima per andare e venire da Milano, ma almeno non gli toccherà subire il “piccolo” aumento, pari al 33% del costo attuale di un biglietto ordinario che peserà sulle tasche dei milanesi. Infatti, a partire dal gennaio del 2019 (anche se probabilmente le nuove tariffe saranno effettive da marzo-aprile) in città, il costo del biglietto per i mezzi pubblici passerà da 1,5 euro a 2 euro, ma permetterà di viaggiare anche nei comuni limitrofi. E viceversa ovviamente.

Geniale non c’è che dire. Imitando quanto fatto dal suo predecessore Giuliano Pisapia nel 2011, Beppe Sala è riuscito a dare l’impressione di avere acconsentito alle richieste che gli venivano dagli amministratori dell’hinterland, trasformando in un ingenti utili per le casse comunali, quella che poteva essere una perdita se avesse scelto di ridurre la tariffa a chi da fuori viene a Milano per lavoro o svago. Peccato che questo grosso utile uscirà tutto dai portafogli dei milanesi. Quelli che pagano il biglietto però, perché nonostante i nuovi introiti di mettere nuovamente sui mezzi pubblici i bigliettai  (che ne genererebbero altrettanti, rendendo inutile l’aumento) la Giunta Sala non ne vuole proprio sentire parlare.

Secondo il primo cittadino (le cui dichiarazioni in proposito sono il motivo per cui questo articolo non è scritto tutto al condizionale) il rincaro servirà a migliorare la qualità di servizio offerto, ma anche a sostenere le spese per le nuove metropolitane: 90 milioni annuali per la lilla, 10 milioni per il prolungamento della rossa a Cinisello Balsamo (dal 2020), 100 milioni l’anno per la M4. Colpa di Stato e Regione (sempre secondo Sala) che continuano a erogargli gli stessi fondi di sempre a fronte di spese di gestione in costante salita. Sarebbe interessante sapere se il Comune di Milano ha chiesto gli fossero aumentati per evitarlo questo aumento, ma non perdiamoci in illazioni, a pensare male si fa peccato, e… sicuramente il Sindaco Sala voleva solo mantenere gli impegni presi e rendere giustizia agli abitanti della fascia urbana che fino ad oggi erano stati penalizzati rispetto ai milanesi.

Sarà, ma l’impressione è che chi viene da fuori Milano non ci abbia guadagnato nulla, chi abita a Milano ci abbia perso e l’unico ad arricchirsi sia stato il Comune. Ma noi siamo malpensanti e finiremo all’inferno.

2 thoughts on “Aumento tariffe ATM, mal milanese mezzo gaudio nell’hinterland

    1. Caro Pitagora, grazie della segnalazione, correggeremo, ma l’autore è diverso da quello che indichi, che di norma firma i suoi articoli, al contrario di te che sei costretto a nasconderti dietro uno pseuronimo mancandoti il coraggio di metterci la faccia.

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