Giardini Montanelli: quanto dureranno le 26 panchine nuove donate da Wired?

Indro Montanelli, ovviamente non può parlare, ma se potesse..L’assalto dei migranti ai giardini che portano il suo nome, non si ferma più. E in effetti godono di un’ottima posizione strategica, sono rilassanti, ben esposti: un luogo ideale per vivere le giornate nel dolce far niente. Dire che i migranti hanno cattivo gusto non è vero, dire che si sentono i padroni di Milano, invece è verissimo. La notizia è che Wired ha donato 26 panchine nuovissime che sostituiranno quelle ammalorate. Nello specifico Wired.it scrive “Da questo weekend sarà ancora più comodo godersi le bellezze naturalistiche e il clima rilassato del parco Indro Montanelli. È infatti in corso la posa di 26 panchine, che vanno a sostituire quelle ammalorate, grazie al contratto di collaborazione tecnica stipulato tra il Comune di Milano e Edizioni CondéNast. Una scelta non casuale, quella dei giardini di Porta Venezia: è proprio qui infatti che da diversi anni nel mese di maggio si svolge con successo la tre giorni del Wired NextFest, il festival organizzato da CondéNast dedicato alla scienza, alla tecnologia e all’innovazione sociale. Le panchine saranno quindi una sorta di lascito del festival e contribuiranno a rendere più bello e fruibile il parco per tutto l’anno.”

Indro Montanelli sorriderà all’idea, ma quanto durerà l’ordine e il decoro? L’integrazione ha inizio quando c’è la volontà di rispettare anche le cose di chi ospita. Purtroppo non succede.

Spostandoci più a nord della città, in via Padova, stanno per partire i lavori per la realizzazione di un campo sportivo polifunzionale. Grazie alla collaborazione tecnica proposta da CUS Milano Rugby, in autunno i ragazzi del quartiere potranno giocare gratuitamente a rugby e pallavolo e allenarsi nella disciplina dell’atletica leggera in un’area oggi inutilizzata tra via Cambini e via Tarabella.

L’intervento, realizzato nell’ambito del progetto “Insieme” con il Gruppo MedioBanca, prevede la sistemazione del verde, la posa dei pali e della segnaletica da rugby, la posa della rete di pallavolo e un sistema adeguato di illuminazione.

Olga Molinari

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