Partono gli avvisi di pagamento, quest’anno anche nella posta elettronica di oltre 35mila cittadini

Economia e Diritto

Milano 30 Giugno – È iniziato da parte del Comune l’invio ai cittadini di 631.500 avvisi di pagamento per la Tari 2018. Oltre che per posta ordinaria e tramite PEC (per le imprese e i professionisti che ne hanno fatto richiesta) è stata attivata la nuova modalità ‘Tari via mail’ che consente, ai 35.761 utenti che l’hanno scelta, di ricevere il bollettino via posta elettronica.

Le scadenze di pagamento sono differenziate: il 1° ottobre la rata unica per chi non ha compensazioni di anni precedenti. Per gli altri la rata unica è il 30 novembre 2018. E per chi sceglie la doppia rata le scadenze sono riportate sull’avviso.

Degli avvisi emessi sono 553.380 quelli relativi ad utenze domestiche, 22.024 alle utenze miste e 56.096 alle utenze non domestiche. Sono ancora in lavorazione da parte degli uffici del Comune 18.887 avvisi, mentre altri 38.673 sono in verifica; questi verranno emessi con scadenze diverse. Le emissioni saranno scaglionate e differenziate sulla base delle scelte effettuate dal contribuente o dalla presenza di crediti.

Diversi i modi di pagamento. Chi ha scelto di ricevere la Tari via posta elettronica potrà consultare la propria posizione attraverso la video bolletta digitale, direttamente dal testo del messaggio, e accedere a PagoPA per saldare il dovuto. C’è chi ha scelto di ricevere l’addebito direttamente sul conto corrente e in questo caso avverrà alla scadenza della rata unica. Infine anche chi riceve l’avviso cartaceo potrà accedere alla video bolletta digitale attraverso il codice QR.

Una delle novità per la Tari 2018 è il cambio delle tariffe dopo il pronunciamento del Ministero dell’economia e delle finanze sull’esclusione dei box di pertinenza nel calcolo della parte variabile. Nel 2018 i possessori di box non lo vedranno più calcolato e registreranno un sensibile calo del carico tariffario. E per quanto riguarda il rimborso delle quote eccedenti corrisposte tra il 2014 e il 2017, gli utenti potranno presentare direttamente un’istanza grazie al modello standard scaricabile dal sito del Comune di Milano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.