Il PD vuole Sumaya alla guida della Commissione Cultura

Fabrizio c'è Milano
Milano 27 Giugno – Il PD ha sempre l’ansia di sembrare più illuminato, più globalizzato, più accogliente.
Così dopo la tavolata planetaria è arrivata la proposta di nominare la Consigliera Sumaya Abdel Kader Presidente della Commissione Cultura dl Comune di Milano. Anche nella maggioranza di Sinistra non tutti sono d’accordo, ma questo nuova connessione alla comunità islamica è troppo ghiotta per gli amanti del multiculturalismo per farsela sfuggire.
Intendiamoci: il ruolo di Presidente non conferisce a  Sumaya il potere di far coprire le statue nei musei o  imporre politiche oscurantiste nei teatri come accade nell’Iran degli ayatollah o nello stato islamico.
Il problema è un altro. Già la elezione in Consiglio di Sumaya e non di altre figure impegnate nella emancipazione femminile della comunità musulmana è stata il segno che la sinistra milanese ha scelto soprattutto l’islam politico, quello piu radicale. E la sua esperienza di 2 anni in Consiglio non ha favorito l’apertura o l’integrazione della comunità islaica milanese se non la ricorrente richiesta di moschee da parte del Caim. I quartieri a maggioranza islamica come San Siro appaiono chiusi e i suoi componenti non partecipano alla vita pubblica del quartiere.
Fossi nel PD non mi interrogherei sulla Presidenza a Sumaya ma sui messaggi sbagliati sull’immigrazione  e il dialogo con l’Islam più radicale.

2 thoughts on “Il PD vuole Sumaya alla guida della Commissione Cultura

  1. Evidentemente la corrente Majorino spadroneggia ed è ancora la più forte .

    Oppure …gli impegni presi a suo tempo dai Compagni per la costruzione di una moschea a firma Ucoi diventano ora talmente pressanti ..che questo è un modo per pararsi il culo ancora per un po’ prima I essere spazzati via del Tutto …

    Chi lo sa ?
    Grazie a Dio anche qui tra poco la pacchia finirà …

  2. Al comune di milano fanno a chi spara più cazzate.
    Possibile che nessuno riesca a frenare questa irresistibillllllllleeeeeee voglia di oscurantismo di cui Sala e Majorino sembra non possano fare a meno. In effetti la loro crociata musulmana mi pare sia diventata come una droga. Mi chiedo se per volontà di questi “due attrezzi” arrugginiti milano sarà costretta a diventare la culla dell’oscurantismo islamico perchè questi due ne hanno fatto un loro cavallo di battaglia. Il loro non è, comunque, il cavallo di battaglia di Milano e tanto meno dei milanesi se non radical chic. Per favore fateli visitare da qualche psichiatra, ma devono essere veramente bravi, altrimenti il rischio sarà alto anche per gli psichiatri stessi.
    Per non parlare del connubio vaticano/islam, stendiamo un velo pietoso…..

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