Christian Bertacchi: un uomo di Buon senso per Cinisello

Cosa l’ha spinto a candidarsi e a farlo proprio a Cinisello?

La passione per la politica l’ho sviluppata confrontandomi per anni con alcuni amici impegnati come amministratori locali o nel campo della comunicazione e l’offerta di candidarmi ricevuta da Fratelli D’Italia è stata l’occasione per provare a occuparmi in prima persona nell’amministrazione della cosa pubblica. Cinisello Balsamo è la cittadina fra quelle che vanno a elezioni che conosco meglio grazie ai molti rapporti professionali e amicali che vi intrattengo, mi è sembrata quindi la scelta più corretta. Certo, dovrò impegnarmi nello studio di pregi e difetti del territorio, cosa che sto già facendo, ma le soluzioni di buon senso funzionano ovunque le si applichino e io quello voglio utilizzare per risolvere i problemi della città.

Fratelli D’Italia: quindi lei è un uomo di destra?

Sicuramente non sono di sinistra. Al netto delle battute però trovo restrittivo e fastidioso il voler per forza incasellare le persone, con il rischio di giudicarle in base a stereotipi e non per quello che valgono. Sono da sempre moderatamente liberale per quanto riguarda i temi economici e conservatore nei valori come famiglia e Patria. Fratelli d’Italia mi consente di essere entrambe le cose, altrove l’eccessivo liberismo non permette di difendere come vorrei i valori in cui credo, di qui la mia scelta. Lo ritengo comunque un discorso accademico, un amministratore locale dovrebbe essere valutato per come si occupa del territorio, non in base a parametri da utilizzarsi per i leader politici nazionali.

Di recente ha attaccato il Sindaco Trezzi sulle tariffe dei trasporti, è sua intenzione incalzarla su altro?

Il Sindaco Trezzi amministra la città da cinque anni, avrà sicuramente fatto cose buone e meno buone, secondo le persone con cui mi confronto il piatto della bilancia pende decisamente verso le seconde, ma non è mia intenzione trasformare la campagna in una guerra nei suoi confronti. In questo caso particolare ho trovato ridicolo che il Sindaco di Milano Beppe Sala sia intervenuto in suo aiuto facendo le stesse promesse che non ha mantenuto a Sesto e grave che si sia addentrato in un campo di cui Siria Trezzi si sarebbe potuta occupare da tempo avendo la delega alla mobilità per Città Metropolitana. Per me la questione finisce qui, del resto non è con me che deve confrontarsi, bensì con il candidato Sindaco della nostra coalizione, io sono un semplice candidato al Consiglio Comunale.

Ha già in mente qualche intervento che vorrebbe attuare a Cinisello?

Voglio essere totalmente sincero, salvo la necessità di rivedere il piano viabilistico cittadino i cui problemi avevo già notato ogni qualvolta mi sono recato a Cinisello per motivi personale o professionali, le altre esigenze le sto scoprendo in questi primi giorni di campagna. Penso ad esempio che sia sotto gli occhi di tutti la necessità di rivedere completamente l’arredo urbano di piazza Gramsci. Dovrebbe essere l’agorà intorno cui ruota la vita della città invece sembra il parcheggio di un centro commerciale. Anche il Museo della Fotografia andrebbe assolutamente valorizzato, sia per giustificare l’ingente investimento fatto per realizzarlo, sia per attirare turisti a Cinisello. Il marketing territoriale è fondamentale nello sviluppo economico di una città. I cittadini si lamentano per la mancanza di sale cinematografiche, un problema che andrà risolto anche avvalendosi di quelle lasciate in stato di abbandono, che comunque in qualche modo dovranno tornare a essere utilizzate. Molto più complessa la questione dell’ex Auchan di cui non può certo occuparsi un singolo consigliere ma deve essere presa in carico da tutto il Consiglio e la Giunta. Nel mio piccolo cercherò di contribuire avvalendomi dei consigli dei professionisti nel campo dell’urbanistica e commercio che conosco. Ci sono poi temi quali la lotta a insicurezza e degrado per i quali occorre usare quel buon senso evocato prima, mutuando le stesse soluzioni adottate con successo in altre città. Si tratta solo della punta dell’iceberg di quello che dovrei sapere e che posso scoprire solo camminando per la città e parlando con le persone che la abitano, compito cui intendo dedicare molte ore nelle prossime settimane.

Abbiamo concluso, premesso un in bocca al lupo, vuole dire ancora qualche cosa?

A parte augurare lunga vita al lupo, vorrei solo ringraziare gli amici che mi hanno convinto a cogliere questa occasione, quelli che me ne hanno offerto la possibilità, quanti stanno collaborando alla mia campagna, riservando un ringraziamento speciale a tutti quelli che mi daranno fiducia, nella speranza siano tanti.

Share Button

Autore: Otello Ruggeri

Coordinatore Forza Italia, Municipio 2, Milano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com