In Italia le imprese “smart” occupano 2,3 milioni di persone

Economia e Diritto

Le imprese innovative sono 570 mila: tecnologia. design e logistica i settori di attività. Lo sviluppo parte da Milano. Torino e Roma

Milano 15 Maggio – C’è Dot-E, la prima community di viaggiatori Erasmus: con la piattaforma si entra in contatto diretto con gli Erasmus di tutta Europa e si scambia ospitalità durante i viaggi, il progetto imprenditoriale è nato durante i periodi di interscambio di Giacomo Calabrese (22 anni) e Matteo Mirabella (25); e c’è Gustavo, un portale web che facilita l’interazione B2B nel settore food e beverage, grazie al quale ristoranti e imprese potranno scoprire gratuitamente e senza intermediari l’offerta di prodotti di qualità, un’idea di Andrea Brignoli (35 anni), Jacopo Nairoukh (35) e Andrea Battistella (35).

C’è Marketgram che mira a rendere Instagram meritocratico, introducendo il concetto di mercato dell’immagine (una piattaforma garante di qualità per le aziende in cerca di sponsorizzazioni), il cui team è composto da Giovanni Spinelli (25 anni), Simone Torre (25), Pietro Rossetti Cosulich (25) e Lorenzo Sattler (31) ; e c’è Online Toys Box, il primo servizio online di toys sharing in Italia: le famiglie ricevono ogni mese a casa i giocattoli per i propri bambini, una volta terminata l’esperienza di gioco possono restituirli per riceverne altri il mese successivo o acquistarli a prezzo scontato, le cui ideatrici sono Milvia Bonvicino (33 anni) e Alessandra Garini (32), due amiche e mamme che considerano la condivisione elemento centrale del marketing e dell’economia.

Sono queste le nuove start-up accolte in Speed MI Up, l’incubatore di Università Bocconi e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, con il supporto del Comune di Milano. Contemporaneamente viene lanciato il nuovo bando, che si chiuderà il 14 giugno 2018, rivolto a un massimo di 15 aspiranti imprenditori e giovani imprese che saranno selezionati in base a curriculum, business plan, elevator pitch (vedi www.speedmiup.it). Le startup selezionate fruiranno di 2 anni di servizi ad alto valore aggiunto.

Le città più virtuose

Che cosa significhi oggi avviare una impresa innovativa e essere una smart city? Le città sono Milano, Roma, Napoli e Torino. A Milano ci sono 44 mila imprese smart, secondo la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, e 363 mila gli addetti. Sono le grandi città a trainare la crescita dei settori smart d’Italia: dopo Milano, dove le imprese salgono dell’1,2% in un anno, Roma (+0,6%) e Napoli (+1,5%). Ma quali sono i settori smart? Sono hitech, autoveicoli, trasporti e logistica, energia-acqua-rifiuti, costruzioni, e.commerce, design. Un settore complessivo guidato da Milano e Roma, con circa 100 miliardi ognuna di business su circa 500 miliardi in Italia e circa 50 mila imprese dei due motori d’Italia. In Lombardia si concentrano 102 mila imprese smart; in Italia ce ne sono 570 mila e 2,3 milioni di addetti.

Walter Passerini (La Stampa)

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