La regione investe in alloggi per i padri separati. Stanziati cinque milioni

Lombardia

Dal Pirellone pronto un contributo mensile per pagare l’affitto Fondi ai privati per destinare immobili ai genitori in difficoltà

Milano 2 Gennaio – «La Lombardia è oggi la prima a intervenire in maniera massiva per dare una mano ai tanti genitori separati che difficilmente riescono ad arrivare alla fine del mese». Antonio Saggese, consigliere al Pirellone per la lista Maroni e primo firmatario della le; e in questione, non nasconde la sua soddisfazione. Via Filzi ha recentemente stanziato due fondi, per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, che andranno ad agevolare affitti e locazioni di quelle mamme e di quei papà costretti a vivere lontani dai propri figli. Pochi giorni fa, infatti, i vertici regionali hanno bollato due finanziamenti: il primo (del valore di 4 milioni e 600mila euro) sosterrà i contributi per il canone annuo, il secondo (1,4 milioni) è rivolto agli enti, compresi quelli religiosi, ai privati e alle associazioni del terzo settore che intendono ristrutturare degli immobili da destinare ai genitori separati. Certo, i bandi non sono ancora partiti e le procedure non hanno preso il via: ma è solo questione di tempo.

I genitori che possono chiedere un aiuto economico sull’affitto devono essere residenti in Lombardia da almeno 5 anni, devono avere un Isee non superiore ai 20mila euro, devono essere alle prese con una separazione o divorzio e avere a carico almeno un figlio minore: al momento di presentazione della domanda, però, non è necessario avere in mano un contratto di locazione, quello può essere concluso nei sei mesi successivi. A questo punto possono sperare in un contributo che va dai 2mila ai 3mila euro, a seconda della tipologia dell’alloggio indicato. Per quanto riguarda l’altra misura, invece, l’unica specifica è la destinazione d’uso dei locali da ristrutturare o rinnovare, che devono essere messi a disposizione di queste persone.

«Con le delibere assunte a dicembre, la nostra Regione ha complessivamente stanziato nel corso della X Legislatura 20 milioni di euro per affrontare le fragilità legate a separazioni e divorzi», commenta Saggese. «ll nostro impegno concreto è la dimostrazione che l’impianto normativo, che regola separazioni e divorzi, e la sua applicazione nei tribunali, impoverisce gli individui. C’è bisogno di una riforma del diritto di famiglia che preveda l’applicazione dell’affido condiviso attraverso l’equiparazione dei tempi di cura dei figli e il mantenimento diretto in capo a ciascuno dei due genitori, nonché il regolamento della casa di proprietà». Come a dire, dove non arriva lo Stato ci mette una pezza la Rosa Camuna. E l’associazione dei “Papà separati della Lombardia” applaude. «Siamo contenti che Regione Lombardia stia al nostro fianco», ammette il presidente Domenico Fumagalli, «questo è un sostegno vero e non finto. Durante il Natale, delle persone che si sono rivolte a noi, tre hanno dormito in macchina, e questo dà la misura della situazione».

::: LA VICENDA

I REQUISITI I genitori devono essere residenti in Lombardia da almeno 5 anni, devono avere un Isee non superiore ai 20mila euro, devono essere alle prese con una dichiarazione di separazione o di divorzio e avere a carico almeno un figlio minore

ASSEGNO I contributi per i genitori separati vanno dai 2mila ai 3mila euro, a seconda della tipologia dell’alloggio indicato

Claudia Osmetti (Libero)

7 thoughts on “La regione investe in alloggi per i padri separati. Stanziati cinque milioni

  1. sono un papa’ separato,con forti difficolta’ di soppravvivenza,pagando il mantenimento del figlio,mutuo della casa coniugale e affitto di una camera in appartamento in condivisione con altre persone,insomma una vera e propria catrastofe alla dignita’ di chi si e sacrificato sempre,e solo per la famiglia.
    Chiedo se mi potete aiutare a capire se ci sono possibilità di un aiuto da parte del comune,per la casa ovviamente anche un monolocale che posso accogliere mio figlio in maniera decorosa,e farlo sentire a suo agio,sarei disposto anche a risistemarla personalmente,visto che mi e venuto all’orecchio,che tante case del comune sono chiuse perche il comune non puo affrontare spese per la ristrutturazione e portale a norma di abitalità.
    Oppure se esiste un fondo per sostenere i papà separati.
    Grazie Saluti.

  2. Sono. Papa separato….anno.scorso ho ricevuto.1000.er dalla regione Lombardia. … ..pagare.affitti..questo. anno.servizi sociali.erba prima. Como. Dove io vivo…e residenza ..mi anno detto che seconda volta.non.si può avere,,?

  3. Sono in fase di separazione e la vefo nera perché tocca pagare tutto a me su 3 figli uno è rimasto con mevorrei un monolocale aler x noi due si può….. Prima di andare a dormire x strada è pure io sono stato tradito……

  4. Sono un papà divorziato o bisogno di una casa per accoglierlo a mio figlio io abito in vigevano i mio figlio in milano i mio lavoro in seveso mi sveglio ale 5.00 faccio tanti sacrifici per darle il poco tempo a mio figlio di 8 anni

  5. Ho vissuto 30 amilano sempre lavorato e sacrificato per la famiglia dopo un incidente sul’avoro ricosciuto dal’inail e inps come invalidita permanente e un grado pari 25% e 382euro al mese 2 figli mia moglia se drovata un altro constringendomi a lasciare casa data ame da parte del comune visto le miei condizione fisiche sono in forte depressione e a eessere costretto a vari lunghi ricoveri presso il niguarda (reparto pschitria) e essere giudicato invalido civile al75% ma senza prendere niente mi trovo in una situazione drammatica non vedo miei figli piu da 2 anni chido gentilmente un riguardo ala mia ultima

  6. sono un padre divorziato con un isee di 13267,67 sono in affitto e sono invalido al70% chiedo come devo fare per avere un alloggio popolare o un aiuto a pagare l’affitto.

  7. A breve mi separerò e dovrò cercare una casa. Purtroppo gli affitti sono altissimi a Milano e non permettono di vivere dignitosamente. Mantenimento, mutui, spese vive, bollette ect ect
    Ma è possibile che con tutte le case popolari vuote non si attivino bandi sempre aperti per noi padri separati ?
    Quando accade il numero degli alloggi risulta irrisorio e insufficiente per le esigenze dei padri separati …

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