Dipendente manda in coma il capo per lite su lavoro

Cronaca

Milano 6 settembre – Un 57enne di San Giorgio su Legnano (Milano), dipendente dell’azienda di trasporto urbano ‘Stie’ è stato arrestato dai carabinieri di Legnano per tentato omicidio per aver aggredito a calci e pugni al volto il suo direttore al culmine di un diverbio. A quanto si è appreso, l’impiegato era stato convocato nell’ufficio del suo superiore, un 53enne di Varese, per un richiamo disciplinare. Tra i due sarebbe nato un diverbio, poi sfociato in violenta aggressione. Ora il direttore è in ospedale in coma.

Il dipendente era stato convocato ieri mattina dal direttore, Vezio Guidobono, pare per consegnargli la lettera di richiamo per motivi disciplinari. Questo avrebbe scatenato la sua ira e la violenta aggressione. Il dipendente avrebbe colpito a calci e pugni il dirigente e avrebbe continuato ad infierire quando l’uomo era già a terra. Anche il dipendente ha riportato qualche lieve escoriazione alle mani ed è stato medicato e subito dimesso dall’ospedale. In serata è stato trasferito al carcere di San Vittore. I carabinieri di Legnano (Milano) hanno ricostruito i fatti ascoltando i colleghi di lavoro. L’arrestato ha un precedente di polizia per lesioni. (Ansa)

 

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