La tua voce: Gentile assessore Rozza, la città non è certo un modello di rispetto della legge, ordine e pulizia…

Milano

Milano 25 Agosto – Una lettrice milanese ci ha inviato in copia la lettera trasmessa all’assessore Rozza per sollecitare l’ordine e il decoro urbano in una Milano abbandonata a se stessa, Nel sottolineare il senso civico e l’amore per la città, ne proponiamo il testo

Gentile assessore Rozza,

mi rivolgo a lei in quanto delegata tra l’altro anche al decoro urbano.

Da mesi la città di Milano viene sommersa da volantini, sia applicati con il bi-adesivo a tutti i pali e le pensiline disponibili sia posti sotto i tergicristallo delle auto, di una fantomatica società “LaMiaColf.it”.

Immagino sarà capitato anche a lei di notarli data la ricorrente distribuzione ed affissione massiva. Le allego comunque foto fronte/retro di uno che ho staccato tra le decine applicati oggi ai pali in via Torino.

Dato che detta distribuzione viola l’articolo 35 del Regolamento Gestione Rifiuti e Tutela Decoro e Igiene Ambientale ed è reiterata nel tempo, mi chiedo se il Comune di Milano non possa far cessare questo fenomeno e perseguire il/i responsabile/i.

La città non é propriamente un modello di rispetto della legge, ordine e pulizia:

– in piazza Duomo, in via Dante, al Castello si incrociano regolarmente donne (forse) con il velo integrale in spregio ad una precisa disposizione di ordine pubblico;

– abbondano i mozziconi a terra, le feci umane e canine sui marciapiedi e negli spazi a verde, le bottiglie integre e in frantumi, le piccole discariche abusive sia in centro che in periferia.

Forse cominciando almeno dai volantini che riportano un numero di telefono, si può tentare di imboccare la strada del miglioramento.

 

La ringrazio per l’attenzione e per il suo impegno di cui sono certa.

 

Cordialmente,

Carla Coduri

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