Fiera Milano: il boom del verde | Lombardia sugli scudi

Lombardia

Milano 24 Febbraio – Ha aperto i battenti, con numeri da record, a Fiera Milano Rho-Pero la III edizione di Myplant & Garden, la più importante mostra internazionale del florovivaismo, dei fiori, del paesaggio e del garden in Italia.

IMG_6942 (FILEminimizer)Con l’occasione, i 30 mila mq dei padiglioni 16 e 20 si sono trasformati in nella più grande, ricca, colorata e profumata serra-giardino-parco del Mediterraneo.

3 giorni di rassegna (22-23-24 febbraio), 567 espositori (+30%>2016; +70%>2015), di cui 20% dall’estero, 111 delegazioni ufficiali di buyer esteri tra i padiglioni, 40 tra incontri, convegni, talk, mostre, eventi formativi. Migliaia di operatori dal mondo.

Il mercato florovivaistico in Italia vale 3 miliardi di Euro alla produzione, occupa 150.000 addetti e ha un volume d’affari domestico di 2,5 miliardi di Euro. L’Italia, oltre a vantare un saldo positivo dell’export sull’import, è ai vertici della produzione europea ed è leader mondiale per qualità di prodotto.

La Lombardia – rappresentata da ben 149 espositori – è sul podio nazionale per quanto riguarda la produzione di fiori, piante e varietà vivaistiche.

250 milioni di Euro il valore della produzione lombarda, che impiega 15.000 addetti.

IMG_7020 LRRicco il carnet di incontri, convegni, seminari e mostre in collaborazione con Ordini professionali (architetti, periti agrari, dottori agronomi e forestali), associazioni (paesaggismo, illuminotecnica, floricoltura), università (Bicocca, Bocconi, Statale), fondazioni, imprese, enti e centri di ricerca per una tre giorni che sta riunendo nel capoluogo lombardi i più importati attori globali del florovivaismo, del paesaggio e del garden.

Presenti anche note glamour e momenti fascino, come la grande ‘Piazza della decorazione’ dove i grandi maestri italiani del flower fashion si confrontano coi master flower internazionali a suon di creatività, colori, profumi e bellezza. O i défilé, le acconciature, e la sartoria floreale proposta, piuttosto che i cactus giganti, gli ulivi e i ficus pluricentenari, i mega-bonsai e le mini-serre, gli orti domestici e i gioielli a tema vegetale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.