Perché la Germania salva le sue banche e affonda le nostre?

Economia e Diritto

Milano 28 Gennaio – Anche Angela Merkel ha la sua Mps da salvare con i quattrini pubblici. Solo che la signora cancelliera – invece degli 8 miliardi che il Tesoro italiano si appresta ad iniettare nella più antica banca del mondo dovrà tirarne fuori ben ventisei con buonapace di tutti i benpensanti tedeschi che per anni si sono stracciati le vesti contro il salvataggio pubblico. I tedeschi sembrano avere la memoria corta. Proprio la Germania ha speso oltre 500 miliardi di soldi pubblici dal 2008 per rinforzare le proprie banche. Ma non tutte si sono salvate. Fra quelle che rischiano di affondare c’è la Hsh Nordbank, banca pubblica di Kiel, che da anni cerca di galleggiare nonostante la crisi della cantieristica. La Hsh Nordbank è controllata congiuntamente da due governi regionali (Amburgo e Schleswig-Holstein), con l’85% del capitale. La banca ha oltre 2.200 dipendenti, un giro d’affari di 73 miliardi, e nei primi 9 mesi del 2016, ha messo a segno un utile ante imposte di 183 milioni. Ha prestato 7,1 miliardi agli armatori di cui almeno 600 milioni sono difficilmente esigibili. Tra l’altro la Hsb già nel 2008 era stata investita dalla crisi dei derivati, costringendo (nel 2009) i due Lander a iniettare 3 miliardi, e a fornire garanzie pubbliche per altri 10. Peccato che ora la Nordbank intenda esercitare anticipatamente (l’utilizzo era fissato al 2025) queste garanzie per chiudere i buchi di bilancio. Anche i tedeschi a volte sbagliano i conti. Tanto che i famosi 10 miliardi vennero concessi nel 2009 ipotizzando che «la possibilità che la banca vi facesse ricorso era stimata inferiore al 50%, altrimenti sarebbe stata impossibile l’erogazione per motivi di finanza pubblica». Mentre fanno capolino altri crediti inesigibili per 1,2 miliardi, il rischio è che il salvataggio pesi per 16 miliardi ai contribuenti delle due Regioni. Una situazione molto delicata che, tuttavia, non sembra preoccupare più di tanto le autorità di controllo. Non la Commissione Ue e nemmeno la Bce. Immaginate che cosa sarebbe successo se fosse accaduto da noi? Ci avrebbero riempito di insolenze dicendo che siamo i soliti italiani brutti e cattivi

Ernesto Preatoni blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.