Dal Cybercrime al Cyberwarfare

Politica

Milano 25 Gennaio – Venerdì 27 Gennaio, presso il Palazzo delle Stelline (viale Magenta 61), si terrà un convegno di estrema attualità nel clima attuale, il cui titolo coincide con quello dell’articolo. Spieghiamo un po’ di termini: è cybercrime quando un ragazzino appena maggiorenne entra nella vostra posta o nel vostro computer per rubarvi i dati della carta di credito. È Cyberwarfare quando a pagarlo è uno Stato. Per capirci, quando un tizio vi spara in mezzo ad una strada, è omicidio. Quando quel tizio veste la divisa di un altro stato, voi siete delle vittime civili di un conflitto ed il tizio probabilmente la farà franca. Ultimo esempio, se io vi impongo di darmi l’ottanta per cento di quello che guadagnate per aiutare dei miei amici sono un estorsore, se lo fa lo stato, invece, si chiama tassazione. Se vi ribellate a me siete degli eroi, se vi ribellate a lui siete degli evasori. È strano, il mondo, ma basta che ci sia uno stato dietro un crimine per farlo apparire notevolmente meno un crimine. Questo porta ad una serie di domande che nel convegno troveranno risposta. Anche perché avere una risposta su questi temi è vitale per Milano. Ogni anno circa due miliardi di euro vanno in fumo a causa di azioni di cybercrime. Teniamo sempre conto che con il passaggio in rete dei conti correnti i nostri soldi sono alla portata dei ladri come mai prima d’ora. Si pensi solo che una delle truffe bancarie più redditizie di inizio millennio era incentrata sugli arrotondamenti. Un impiegato infedele trovò il sistema di alterare i programmi di contabilità per dirottare gli arrotondamenti (roba da un cent ad operazione, per capirci) su suoi conti. Diventò molto ricco prima di essere beccato. Questo è solo un esempio, molti altri causano danni ben più tangibili alle aziende. L’Italia che fa?

Poco, molto poco. Spendiamo un decimo della Francia, un centesimo dell’Uk. Non faccio paragoni con gli Usa per carità patria. Il senso, comunque è che facciamo poco. Ed i risultati si vedono. Per questo al convegno interverranno Giacomo Stucchi, Senatore, Presidente del Copasir e Stefano Mele, esperto informatico, ed uno dei maggiori consulenti da tenere d’occhio secondo la rivista Forbes. Oltre, ovviamente, all’Onorevole Europeo Stefano Maullu, organizzatore dell’evento, ed al Consigliere Regionale Vittorio Pesato. Nel corso della serata prenderanno la parola anche altri esperti del settore. Il tono sarà informale, in maniera da spiegare, anche ai non addetti ai lavori, le sfide che attendono il nostro paese, in uno scenario dai potenziali e dai pericoli ancora non del tutto chiari.

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