Buenos Aires: i commercianti contro l’Isola pedonale dei sapori “Con la crisi è un Natale già magro”

Cronaca

Milano 16 Dicembre – Commercianti in rivolta in corso Buenos Aires nell’ultima domenica  prenatalizia. A sparare a pallettoni è Gabriel Meghnagi, presidente di Ascobaires e consigliere di Confcommercio, che boccia l’iniziativa della “Isola pedonale dei sapori”, con i prodotti di 60 aziende agricole provenienti dalla Lombardia e dalle province di Alessandria e Piacenza, promossa da Coldiretti per domenica prossima, 18 dicembre, dalle 9 alle 19 con chiusura al traffico tra i bastioni di Porta Venezia e viale Tunisia.

“Sono disgustato – afferma Meghnagi –  da questo approccio nei confronti dei commercianti. Lo voglio dire chiaramente, perché da domenica mi troverò contro 190 associati infuriati. E’ inaudito chiudere al traffico corso Buenos Aires la domenica prima di Natale per mettere delle bancarelle con il cotechino e le salamelle”. “E’ da incompetenti – continua Meghnagi – autorizzare una iniziativa del genere. La richiesta era stata presentata nel maggio scorso all’allora consiglio di Zona 3 e l’autorizzazione dall’amministrazione e dalla polizia locale è arrivata senza che sia stato informato il Duc, il Distretto urbano del commercio, la cui cabina di regia è affidata a Confcommercio”.

“Le persone che hanno autorizzato l’iniziativa, fra cui l’ex presidente di Zona 3 – prosegue Meghnagi – non capiscono niente. Nemmeno l’attuale Municipio 3 risulta informato”. In ogni caso “da domenica ci saranno tutti i commercianti neri. Io spero che l’iniziativa possa essere revocata, ma non credo si possa fare, perchè ormai Coldiretti avrà organizzato tutto. Ma con tutti i posti in cui si possono allestire delle bancarelle in città, proprio in corso Buenos Aires, dai caselli di Porta Venezia fino a viale Tunisia? Bloccata al traffico per una ventina di gazebo, è inaudito: con la crisi e un Natale già magro, pure questo? Sarà un boomerang”. (Repubblica)

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