Scuola S.Mamete: inaccettabili mancate risposte del comune e ritardi su lavori amianto

Milano

Milano 23 Novembre – La situazione della Scuola Primaria San Mamete sta diventando, ogni giorno di più, incredibile  – commenta Silvia Sardone, consigliere comunale di Forza Italia –

sanmamI genitori degli alunni della scuola hanno mandato una lettera al Sindaco Sala chiedendo chiarimenti circa l’enorme ritardo nei lavori per la rimozione dell’amianto, sulla situazione (definita provvisoria, ma ormai sempre più definitiva) della mensa per i bambini nelle aule (dopo un periodo in palestra) e sui rischi per la salute vista la recente scoperta di nuove tracce di amianto nelle pareti dell’edificio. I genitori ricordano che nel dicembre di un anno fa l’ex assessore competente Rozza aveva persino rassicurato i presenti in un’assemblea pubblica, negando la possibile presenza di amianto.

Le risposte del Comune in questo periodo sono state francamente imbarazzanti. Ho sollecitato più volte tramite interrogazioni gli assessori competenti e ho accompagnato i genitori in aula in consiglio comunale ricevendo promesse ovviamente non mantenute o silenzi preoccupanti.

I lavori per la rimozione dell’amianto dovevano partire a giugno per evitare problemi con l’inizio dell’anno scolastico e invece sono partiti ad agosto, dovevano finire a ottobre (come promesso dall’assessore competente dopo la partenza ritardata) e invece si ipotizza una fine per Natale, tutt’altro che sicura. Intanto i bambini continuano a mangiare nelle classi, disagio accettabile per poche settimane, non per mesi. I tempi di lavoro si sono dilatati e nuove preoccupazioni angosciano i genitori visto che le tracce di amianto vengono ritrovate (con incredibile ritardo) anche in altre parti della scuola. La sicurezza per operatori scolastici e bambini è oggettivamente a rischio e i genitori continuano a inviare mail e lettere senza ricevere, scandalosamente, risposte dal Comune.

Chiedono piani precisi e finalmente certi per la bonifica dell’intera scuola, di smetterla con previsioni puntualmente disattese e di avere un confronto serio con l’amministrazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.