L’epoca d’oro del Jazz in mostra a Milano dal 4 Novembre

Cultura e spettacolo

Milano 30 Ottobre – 4 novembre 2016, presso lo spazio Base di Milano, nell’ambito della manifestazione JazzMI inizierà la mostra Swing, Bop e Free. Il Jazz degli anni ’60. L’esposizione mette in scena l’epoca più fiorente della musica jazz ed è dedicata dal fotografo Roberto Polillo alla memoria del padre Arrigo Polillo, direttore per anni della rivista Musica Jazz.

Più di cento fotografie realizzate, tra il 1962 e il 1974, dal fotografo milanese agli esordi della sua avventura fotografica in circa un centinaio di concerti. Le immagini, di forte impatto estetico, rievocano l’ultima età d’oro del jazz, celebrano quello che viene considerato il periodo più fertile per questo genere musicale.

Le fotografie di Polillo, molto spesso commissionategli dal padre stesso, immortalano un momento in cui ancora erano attivi artisti del calibro di Miles Davis, Charles Mingus o John Coltrane raccontandoli nell’intimità di un caffè o durante le prove di un concerto  o semplicemente di passaggio in qualche città.

Swing, Bop e Free. Il Jazz degli anni ’60, a cura di Leda Balzarotti e Barbara Miccolupi è tratta in parte dall’omonimo libro edito dalla Marco Polillo editore. La mostra è realizzata dal Teatro dell’arte e Ponderosa Music Art in collaborazione con Blu 4 novembre 2016, presso lo spazio Base di Milano, nell’ambito della manifestazione JazzMI inizierà la mostra Swing, Bop e Free. Il Jazz degli anni ’60. L’esposizione mette in scena l’epoca più fiorente della musica jazz ed è dedicata dal fotografo Roberto Polillo alla memoria del padre Arrigo Polillo, direttore per anni della rivista Musica Jazz.

Più di cento fotografie realizzate, tra il 1962 e il 1974, dal fotografo milanese agli esordi della sua avventura fotografica in circa un centinaio di concerti. Le immagini, di forte impatto estetico, rievocano l’ultima età d’oro del jazz, celebrano quello che viene considerato il periodo più fertile per questo genere musicale.

Le fotografie di Polillo, molto spesso commissionategli dal padre stesso, immortalano un momento in cui ancora erano attivi artisti del calibro di Miles Davis, Charles Mingus o John Coltrane raccontandoli nell’intimità di un caffè o durante le prove di un concerto  o semplicemente di passaggio in qualche città.

Swing, Bop e Free. Il Jazz degli anni ’60, a cura di Leda Balzarotti e Barbara Miccolupi è tratta in parte dall’omonimo libro edito dalla Marco Polillo editore. La mostra è realizzata dal Teatro dell’arte e Ponderosa Music Art in collaborazione con Blu (The Post Internazionale)

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