Zona Porta Romana: Forza Italia chiede di ridisegnare la viabilità e l’arredo urbano

Milano

Milano 25 Settembre – Con una interrogazione dettagliata sullo stato di incuria della zona di Porta Romana, Forza Italia (primo firmatari il consigliere Giampaolo Berni) chiede all’Amministrazione comunale un intervento sollecito per ridisegnare la viabilità e l’arredo urbano. Un’interrogazione che in sintesi ripropone la voce dei cittadini, che evidenzia le criticità tante volte lamentate, che dimostra, ancora una volta, l’inefficienza della politica non partecipata della Giunta Pisapia e Sala.

004Sabrina Frigoli, ad esempio, commerciante in zona, lamenta numerosi disagi ampiamente condivisi dagli altri commercianti. E in riferimento alla pavimentazione stradale si chiede : “…se l’Amministrazione Comunale abbia in programma di modificarla per evitare gli innumerevoli spostamenti dei cubi di porfido che portano a gravi incidenti viabilistici e pedonali… e, ancora, quando si provvederà alla  rimozione del “reperto archeologico” in Porta Romana rappresentato dalle rotaie del vecchio tram 13, abbandonate, negli anni ’80”. Ma il comune denominatore evidenziato dai residenti è il degrado e l’abbandono. Stefano Fornaro, commerciante nei pressi San Nazzaro, esprime indignazione e rammarico: “ Quella di San Nazaro è la Chiesa più antica di Milano , e guardi in che stato si trova la piazza che la ospita!”008 Marco De Stefanis, indicando la corsia a ridosso della propria attività conferma:“ Non c’è alcuna manutenzione! Questa strada diventa una vasca da bagno ogniqualvolta piove!”. Le lamentele si ripetono anche in via Lamarmora con la stessa indignazione: i commercianti Francesco Di Ruvo e Maria Milano chiedono che la viabilità venga ripensata e ridisegnata. L’interrogazione presentata dal gruppo di Forza Italia non solo tiene conto dele esigenze della zona, ma formula proposte di buon senso e di facile realizzazione. La proponiamo integralmente: “La zona di corso di Porta Romana e vie limitrofe, particolarmente in prossimità del Largo Crocetta con le vie Lamarmora, della Commenda, Pietro Micca, Pace, Manfredo Fanti, Curtatone, Orti e Porta Vigentina è storicamente il quartiere con la più alta concentrazione di servizi rivolti all’intera città. Per brevità ricordiamo solo il Gaetano Pini, le numerose cliniche Private, circa 10 tra asili, scuole (scuole superiori private e pubbliche), L’ Università Statale di Milano, il Policlinico, il Tribunale, l’Umanitaria e la caserma dei Carabinieri in via Lamarmora (dal nome del fondatore dell’Arma).

La pianificazione dell’arredo urbano è ferma al 1984 in una “Porta Romana” che è cresciuta trasformandosi molto e, molte scelte viabilistiche sono state prese frettolosamente od hanno bisogno di correttivi.

Si chiede in merito al sistema viabilistico:

Vista la concentrazione di centri di eccellenza ospedaliera che costringono quotidianamente anziani, disabili e moltissime madri con carrozzine ed in stato interessante, si chiede se l’Amministrazione Comunale abbia in programma di destinare sulla linea del tram 16 i moderni “Sirietto”, per evitare il ripetersi di incidenti agli utenti del servizio pubblico Vista la recente apertura dell’ingresso, frequentatissimo di via Lamarmora 5, del Policlinico di Milano e, dell’urologia, dello stomatologico, dermatologia e di numerose altre strutture ospedaliere in via Pace, si chiede se l’Amministrazione Comunale, congiuntamente con l’ATM, abbia in programma di spostare in avanti le 2 fermate tranviarie di via Lamarmora, in modo da consentire un più agevole accesso al servizio pubblico da parte di utenti anziani e/o i malati.

Visto che corso di Porta Romana, rappresenta l’unica via di accesso al centro di Milano per chi proviene da sud, considerando l’alta concentrazione di tram e di autobus, si chiede se l’Amministrazione Comunale abbia in programma di modificare la pavimentazione a pavè su fondo di sabbia con catramatura dei bordi, prevedendo uno sfondo su asfalto od una cementificazione del pavè stesso, così da evitare gli innumerevoli spostamenti dei cubi di porfido  che portano a gravi incidenti viabilistici e pedonali, così da consentire anche un più agevole traffico veicolare ciclistico e motociclistico e 006-2la rimozione del “reperto archeologico” in Porta Romana rappresentato dalle rotaie del vecchio tram 13, abbandonate, negli anni ’80.

Si chiede in merito all’arredo urbano:

Visti ormai 20 anni fa, i lavori fatti per la M3, che particolarmente, hanno realizzato una delle più belle piazze di Milano, che ospita una  delle più antiche Basiliche (S.Nazzaro), che però ormai versa in stato di abbandono ed i degrado, si chiede se l’Amministrazione Comunale abbia in programma dei lavori di manutenzione ordinaria sull’area.

Vista la presenza di una sbarra di acciaio massiccio in largo Crocetta, presumibilmente posta, al posto dei normali dissuasori, per evitare il parcheggio di autoveicoli, si chiede, considerata la fermata del tram 24 proprio a ridosso ed il numerosissimo passaggio pedonale, si chiede se l’Amministrazione Comunale abbia intenzione di sostituire questa barriera architettonica con i tradizionali dissuasori (archetti, panettoni etc).

Vista l’importanza, anche monumentale e di rappresentanza della città tutta essendo  (in particolare porta Romana) il cuore dell’area dove è concentrato il maggior numero di servizi della Città Metropolitana, si chiede se l’Amministrazione Comunale abbia in programma di adeguare il sistema di illuminazione del corso e dei suoi monumenti (le statue di Largo Crocetta e di piazza S. Nazzaro), ai canoni di una capitale europea.”

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Sara Disclafani

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