Una giornata immaginaria al call center di Beppe Sala

Approfondimenti Milano

di Claudio Bernieri

Milano 12 Giugno – Ginevra Luna, una radicaletta chic con cane pit bull e paghetta da mille euro al mese versata dal papi avvocato, militessa del centro sociale Il cantiere, mi avverte: “ il Pd è con l’acqua alla gola, assumono anche  pensionati e esodati , i turni sono massacranti, ma pagano bene, meglio che dar via volantini nelle caselle,  vieni, vieni”

E Ginevra-Luna mi porta in via Casati, dentro a un  bunker  che sembra quello di Alan Tuning, dove il matematico londinese  decifrò Enigma, il sistema per comunicare  tra i nazisti  e gli U boot. Tabulati telefonici, cuffie, fili, pacchi di appunti, computer….

Una cinquantina di telefonisti si accalcano in una stanza   trasformata in fumoso call center, aperto dalle 10 del mattino alle 8 di sera. C’è anche Lapo, il suo fidanzatino del liceo Leone XIII, dove ha studiato Monti.

“Il call center doveva essere in un hotel 5 stelle di  Gaza, ma poi al Comitato  Elettorale  i fratelli musulmani hanno dato forfait, e si è  sorvolato: stavano a digiuno il giorno per il Ramadan, e quindi erano poco operativi” spiega  il Lapo. La radicaletta punk -chic si siede in un box  e si mette una cuffia. 2 CALL CENTER jpg

E così il call center dei Volunteers, organizzazione paratelefonica del compagno Beppe Onlus, si è spostato da Gaza  in via Casati, in zona multietnica Buenos Aires. I Volunteers, liceali bene del centro storico  con  paghetta, ma anche militesse Lesbo, rapper  di periferia, ragazzotti pakistani, nonni del Leoncavallo, tiratardi della movida selvaggia,  bocconiani fuori corso, stanno al telefono per otto ore di turno e cercano di convincere i milanesi a votare Sala.

“Bisogna tentarle tutte” ha spiegato Bussolati a Lapo e a un centinaio di Volunteers for Sala..

 I Volunteers  hanno un ingrato compito : rompere le scatole ai milanesi via telefono: ci sono già quelli di Wind, di Vodafone, della Tim, della Edison, dell’Enel, di Sorgenia, a telefonare ogni ora del giorno e della notte  ai malcapitati che hanno una linea fissa, ma il parlamentare Emanuele Fiano, l’assessore Pierfrancesco Majorino, il segretario Pietro Bussolati, il consigliere comunale Filippo Barberis , ideatori del corpo paratelefonico dei Volunteers for Sala hanno comunque insistito: telefonate, telefonate, telefonate, anche se è Ramadan.

Lapo passa a Ginevra Luna la lista dei militanti PD in zona  viale Padova.

“Buongiorno signora, mi scusi l’orario  se la disturbo, forse è tavola con il Ramagnam…”: questo l’incipit, con qualche istante di sospensione per capire l’umore dell’interlocutore islamico. E poi, subito, il vaffa di rito.Clic. Dall’altro capo del telefono qualcuno butta sempre giù la cornetta, dopo un leggiadro insulto.

“ Ci credono della Vodafone, o peggio della Rai, e sono imbufaliti per il canone , figuriamoci se votano per il candidato di Renzi” si sfoga Lapo.  Qualcuno invece abbocca. Ascolto la prima telefonata di Ginevra Luna. La radicaletta chic  arrota la erre, sfodera il birignao e  snocciola l’accorato appello – “ogni singolo voto per Beppe Sala è necessario, signove. Milano è vipavtita, ha visto la Davsena com’è bella, adesso viapriremo anche i Navigli…”3 CALL CENTER

“A me interessa che non aprano le moschee qui in viale Padova… ho sentito che voi avete candidato  delle islamiche integraliste con il velo islamico, che vergogna, io ero una femminista storica, prima di diventare una nonna del Leoncavallo, e  sa che le dico?”

”Dica, dica,signora  …”

“E mì disi  che gà ragione  Dario Fo, giuvinott ”

“Ma come? Lei non è d’accordo con la compagna Sumaya? Il suo chador è persino griffato Dolce e Gabbana”

“Volta e Gabbana, dura minga, non può durare”. Clic.E giù il telefono.

Non si scoraggia il compagno Fiano, che assicura di sottoporsi di buon grado alla maratona telefonica da alcuni giorni:  “ io ho già fatto le mie 100 chiamate e, devo dire, nel 95 per cento dei casi è andata bene. Nessuno mi ha mandato a quel paese, anche se con qualcuno abbiamo…ehm…. dibattuto “.

 “Cuntela giusta, fa no el bamba” ribatte dal fondo del call center un vecchio sindacalista dell’Alfa Romeo.

Già: le  cento telefonate di Fiano sono state fatte solo  a commercianti del cucs cus di viale Padova . Trafficanti  di borse false, venditori di occhiali pakistani,  e poi schiavi cinesi nel settore pellame, albanesi …  insomma, la lista delle comunità straniere che avevano cammellato per  le primarie …Più le liste dei rifugiati Pigmei, della  Patagonia, le comunità hutu e tutsy alloggiate negli alberghi … Ma non c’era nemmeno   un meneghino .

Arriva a Gad Lerner, il Creativo della campagna per Sala.

“Tutti a pancia terra  a lavorare” ulula Lerner. Eccolo a tenere  una lesson creativa ai Volunteers…

” One to one. Beppe Sala ha scelto  una nuova «idea creativa» che mette al centro il tema del futuro. E  la mission  rimbalzerà nelle vostre telefonate,  nei santini, su Facebook e Twitter. «Avanti Milano, Non fermarla» è lo slogan con cui deve iniziare la vostra telefonata.

Siate cool ,  sorridenti come Sala  in mezzo ai bambini delle famiglie arcobaleno. Che sia il vostro mood ”

Ginevra Luna  si carica, e inizia le sue otto ore da Volunteer al telefono “: “ avanti Milano, non fermarla” dice al primo. “Pronto chi parla?”

E’ il cameriere personale di Moni Ovadia.

Risponde annoiato ” : avanti cosa, che mi avete aumentato il biglietto del tram”

“ Ah, mi scusi,non lo sapevo,  però almeno voti Beppe Sala per il suo futuro” fa Ginevra Luna.

“Moni Ovadia mi ha appena licenziato, non ho futuro ”

Clic . Si riprende   con un’altra telefonata: “avanti col futuro”.

Risponde la colf di Gherardo Colombo    :

“Quale futuro per le intercettazioni ?  Siete finanziati dal Qatar, tra poco cambierete il codice penale   con la Sharia…niente piu’ manette ma il taglio della mano per i ladri..niente processi mediatici… sa cosa le dico? Io passo a Sorgenia e do la disdetta all’Edison. ”

“Ma signora , io non le propongo di cambiare  la  bolletta gas, io le propongo di cambiare il suo voto,  sono del comitato pro Sala che porta avanti Milano”

“Ah, ma Sala porta avanti al massimo Saint Moritz e comunque anche  i suoi lavori nella sua villa a Zoagli, dove ha usato un architetto che lavorava per Expo…io so tutto, ho qui i tabulati delle ultime intercettazioni,… sa che le dico, io passo a Vodafone”

“ Ma non sono della Tim, signora …io le propongo un voto ”

“ Io non sono una credente, non faccio nessun voto alla Madonna”

“ Mi dia almeno il suo voto”

“ Le do un quattro, va sulla forca ” Clic.

Così avanti per 8 ore di fila. Una debacle.

“Dobbiamo aprire i Navigli, compagno”

“Prima chiudete i centri sociali, ciumbia!”

“Non riappenda, la prego…Vorrei parlarle dell’assessore del Corno”

“Va a dar via l’orghen”

“Mi ascolti…non riattacchi…La compagna Rozza ha rinnovato la Darsena”

“Sozza ?”

“Rozza, Rozza…mi sente?”

“Ah, si, concordo, la  Darsena è proprio sozza, davvero , non c’era mai stata acqua così stagnante, come mai?”

“Passiamo all’area C, compagno, le interessa?”

“Preferirei parlare dell’area B, cioè, mi spiego, meglio il lato B dell’area C…. B non come Bindi Rosy, però, piutttosto ……. la conosce la Belen?

“Che c’entra?”

“Da quando la Belen ha detto che vota Parisi…”

“Passiamo  alle piste ciclabili, allora”

“Guardi, io  le piste me le faccio alle Colonne di san Lorenzo, mica in bicicletta che poi finisco tra le rotaie del tram”

Altra telefonata:” sono un muratore. Ho sempre votato Pci, ma questa storia che non si possono fare più muri mi scoccia assai…”

Alla fine della stressante giornata la militante Ginevra Luna  era leggermente perplessa.

“Mistero come i milanesi possano votare per Sala” dice..

“Mistero buffo, appunto- interviene il fidanzatino Lapo “ Ma sai che c’azzecca forse  Dario Fo? quasi quasi voto Parisi e mi tolgo dalle cosidette il Sala”.

Morte accidentale di un Volunteer for Sala durante la mission.

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