Sventata truffa ad anziano, finto tecnico bloccato da tre passanti

Cronaca

Milano 4 Giugno – Capelli corti e brizzolati, viso tondo, corporatura massiccia, italiano, cinquant’anni e un’elevata capacità di persuasione. E’ questo l’identikit di Fabio Bighignatti. Disoccupato, con problemi di ludopatia e alcolismo, l’uomo è stato arrestato dopo una rapina e tre tentate truffe ad anziani in viale Pisa a Milano.

Fingeva di essere un impiegato dell’acquedotto pubblico per farsi aprire la porta di casa dalle vittime. Poi verificava la ‘fattibilità’ del colpo e, se lo riteneva possibile, agiva. Gli agenti dell’Ufficio prevenzioni generali (Upg), diretti da Maria José Falcicchia, sospettano che il cinquantenne possa essere l’autore di altri raggiri contro gli anziani della stessa area di Milano. Bighignatti, già noto alle forze dell’ordine per furto aggravato, vive con la propria madre in via Mar Nero, non lontano dal luogo dell’arresto.Truffatore anziani-3

Indossando una maglietta rossa e una borsetta a tracolla per darsi un’aria da professionista, intorno alle diciotto di mercoledì uno giugno, il truffatore decide di colpire. Si finge un idraulico con l’incarico di individuare una perdita nelle tubature dell’edificio. Entra in due appartamenti finge di controllare ma rinuncia alla truffa perché le condizioni non sono le migliori: in uno c’è un bambino insieme con i proprietari, mentre nel secondo c’è una persone ancora giovane. Al terzo tentativo l’uomo trova un anziano di ottantasei anni. Il ‘nonno’ però è molto arzillo e – benché faccia entrare Bighignatti in casa propria convinto dalla sua frase: “Mi manda l’amministratore, sono già stato nelle case dei suoi vicini” – segue il truffatore passo passo per pochi istanti. Spazientito, lo accompagna sull’uscio di casa e lo invita ad andare via. La reazione del cinquantenne è violenta e la truffa diventa una rapina.

Col piede blocca la porta, spinge l’anziano contro il divano, afferra un portafogli appoggiato su un mobiletto in cucina e scappa. La reazione della vittima è immediata. Si affaccia sul balcone di casa e urla con tutte le forze che ha: “Al ladro! Al ladro! Mi ha appena rubato il portafogli ed ha una maglietta rossa”. Tre uomini, tutti italiani di quarantasette, trentotto e trentasei anni, interrompono l’aperitivo al bar e si mettono all’inseguimento del bandito, appena uscito dal portone della palazzina.

La loro reazione è fondamentale per l’arresto. Quando in piazzale Siena raggiungono Bighignatti, il finto idraulico restituisce il portafogli e implora i passanti di lasciarlo andare. Nel frattempo arriva anche la polizia, avvertita da altri cittadini, e arresta l’uomo. Adesso si cerca di capire se l’uomo sia un truffatore seriale.

 Per il questore Antonio De Iesu, numero uno di via Fatebenefratelli, la lotta contro le truffe agli anziani è una priorità. Lo ha detto fin dal primo giorno che si è insediato a ‪‎Milano‬.

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