Gli alberi innescano anche la formazione di nuvole

Notizie in evidenza

Milano 30 Maggio – Contrariamente a quanto si pensava, l’inquinamento potrebbe non avere un ruolo preponderante nella formazione delle nuvole. Le nuvole sono innescate da minuscole particelle (i nuclei di condensazione) attorno alle quali si “riuniscono” le molecole d’acqua che poi cadranno a terra. Alcuni di questi nuclei sono di origine umana, prodotti dalle fabbriche, e si riteneva che fossero quasi indispensabili per la nascita di alcuni tipi di nuvole. Un esperimento al Cern ha rivoluzionato questa idea, e ha dimostrato che all’origine delle nuvole ci sono anche molecole prodotte dagli alberi.

COLPA DEGLI ALBERI? I nuclei di condensazione che contribuiscono a formare le nuvole provengono dalla natura, sotto forma di polvere del deserto e cristalli di sale dagli oceani, o da minute particelle di carbone prodotto dalla combustione. Gli scienziati che studiano le reazioni in atmosfera ritenevano indispensabile anche la presenza di una molecole “umana”, l’acido solforico della combustione (che proviene in parte anche dalle reazioni vulcaniche).

Secondo questa ipotesi, il nostro cielo è oggi molto più nuvoloso che nei secoli precedenti la Rivoluzione Industriale, perché a partire da quel periodo le industrie hanno iniziato a bruciare grandi volumi di petrolio e carbone.

I ricercatori dell’esperimento CLOUD (Cosmics Leaving Outdoor Droplets), guidati da Jasper Kirkby, fisico del CERN, hanno cercato di confermare esperimenti che risalgono ad anni fa, e che identificavano in alcune molecole prodotte dagli alberi il fattore che porta infine alla formazione della nuvole. Hanno messo alla prova questa ipotesi in una speciale camera che permette di simulare diverse condizioni atmosferiche, e immesso nell’ambiente molecole complesse prodotte dagli alberi, in particolare l’α-pinene (composto che dona ai boschi di conifere il loro particolare odore). (Focus)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.