Passerà si ritira. Parisi si rafforza. I milanesi hanno meno paura di criticare la sinistra

Fabrizio c'è Milano
Milano 10 Aprile – Corrado Passera ha fatto la cosa più saggia. Riscontrato che la sua candidatura non avrebbe superato  il 5/6 % ha preferito dare una mano a un centrodestra sempre più unito e sempre più competitivo.
L’idea di Passera di portare avanti uno schema con 3 poli non aveva alcun riscontro nella realtà.  Le scelte degli elettori si vanno polarizzando tra chi è soddisfatto di quanto fatto da Pisapia e PD e chi vuole cambiare.
Milano, che è  una città  seria, non dà nemmeno molto spazio al minestrone di protesta generale di Grillo.
Ora la sfida è  veramente  aperta. Probabilmente Parisi è già  in vantaggio, ma sulla sfida peserà l’astensionismo.
Renzi, che rischia di perdere tutte le città, ha fissato le elezioni alla fine del ponte del 2 giugno, Domenica 5 Giugno. Il ballottaggio si svolgerà Domenica 19 giugno con tanti nonni fuori città al seguito dei nipoti che hanno terminato le scuole.
Ma chi fa campagna come il sottoscritto, avverte vari segnali positivi: più  il centrodestra appare unito e competitivo e più  la gente prende coraggio e dice tutto ciò che non piace della sinistra oggi al governo. Il candidato Sala non sfonda al centro, dove Parisi piace di più,  e non scalda a sinistra, dove non sembra sincero nella sua fede pidina e progressista.
Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia

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