Case popolari: via Villani riparte grazie ai comitati dei cittadini

Cronaca

Milano 8 Aprile – In via Villani da tempo è presente un attivissimo Comitato Inquilini. “Tutti insieme” è il nome che si sono dati. Sono circa 500 le famiglie residenti nel quartiere popolare Villani-Giuffrè, in alloggi di proprietà comunale e gestiti, dal dicembre 2014 da Metropolitana Milanese.

villani2Il passaggio dal gestore regionale a quello comunale doveva rappresentare, secondo la versione degli esponenti della maggioranza di Pisapia, un vero salto di qualità. Ma così non è stato, e i problemi non solo non sono spariti, ma sono addirittura peggiorati negli stabili di via Villani. Per questo motivo, il Comitato ha iniziato a cercare un dialogo diretto con MM e con le forze dell’ordine, concretizzatosi in diversi incontri.

I problemi sono diversi. La manutenzione degli stabili, sia quella ordinaria (cancelli rotti, portoni sempre aperti, aree verdi abbandonate all’incuria, ascensori periodicamente rotti ecc.), sia quella straordinaria (intonaci cadenti, tetti non impermeabilizzati né coibentati, armatura dei piloni a vista). Su questi è stato realizzato qualche intervento sporadico di manutenzione ordinaria, ma sempre in modo parziale e approssimativo, in modo tale da richiederne altri.

 Altro capitolo riguarda la criminalità. Siamo in piazzale Maciachini, dove bivaccano regolarmente extracomunitari per tutte le ore del giorno, con una lunga serie di episodi di violenza, furti e aggressioni segnalati da anni nella totale immobilità del Comune di Milano. Più vicino alle case di via Villani inoltre sono soliti stazionare diverse famiglie rom, che la sera cucinano anche indisturbati nei vicini parchetti.

villani3Il Comitato inquilini si batte da anni per il ripristino di condizioni di vita in queste case. Proprio in questi giorni sono iniziati diversi interventi concreti di MM, in seguito ai numerosi incontri avvenuti con il Comitato: hanno ripristinato il decoro degli spazi comuni, sono intervenuti nei locali delle cantine e hanno riparato gli ascensori, guasti da giorni. In uno di questi interventi sono anche stati ritrovati tracce di attività di spaccio e prostituzione, avvenuti proprio nelle cantine degli stabili.

Così commenta il risultato il presidente del Comitato Inquilini, Oscar Persico: “Come comitato siamo soddisfatti del verificarsi di questi interventi. Essi avvengono grazie al dialogo positivo e costruttivo instaurato negli ultimi mesi con il gestore, grazie anche all’intervento di alcuni consiglieri comunali e zonali di opposizione. Interventi e risultati che non siamo riusciti ad ottenere in cinque anni dal Consiglio di Zona 9 e dal Comune di Milano, che, nonostante le mille promesse, non è mai intervenuto concretamente sulle nostre richieste”.

Un esempio, come molti se ne potrebbero fare, di come in realtà la situazione nelle case popolari comunali è tutt’altro che rosea, ciò che invece gli esponenti della maggioranza politica vorrebbero farci credere. I risultati quando i cittadini superano la mediazione degli esponenti politici della sinistra, che spesso si frappongono solo per mantenere nascosti i problemi reali degli inquilini, con l’unico risultato di bloccare ogni azione. E questo episodio è qui a dimostrarcelo.

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