Ancora scontri in Università: antifascisti contro il convegno sulle Foibe

Milano

Milano 24 Febbraio – L’Università Statale torna ad essere scenario violenti scontri politici, tra antifascisti e movimenti di destra. La prima aggressione segnalata è avvenuta lunedì mattina attorno alle 10.30 all’ingresso della biblioteca «Crociera» in via Festa del Perdono. Uno studente del Gruppo Alpha-Fronte universitario, destra, che fumava una sigaretta prima di entrare, è stato avvicinato da alcuni ragazzi che lo hanno provocato, e lui ha reagito con un ceffone: questo a quanto riferito da Stefano Pavesi, 25 anni, rappresentante del gruppo.

Il motivo della tensione era la mancata concessione di un’aula per commemorare le vittime delle foibe al suo gruppo studentesco, accusato di essere fascista e nazista. Lo studente di destra a questo punto sarebbe entrato in biblioteca, per trovare riparo, e avrebbe chiamato gli altri componenti del gruppo, sia universitari sia lavoratori. Al loro arrivo, scontri università1assieme alla polizia e al personale della biblioteca, il ragazzo sarebbe riuscito a uscire e tornare a casa.

A questa prima aggressione ne sono seguite altre. Il Collettivo Universitario The Take, antifascista e antagonista durante un volantinaggio in università che riguardava il convegno tenuto dal ministro Giannini sull’alternanza scuola-lavoro, ha segnalato che un suo rappresentante è stato aggredito da un esponente di «Lealtà e Azione», altro gruppo di destra.

Il Fronte universitario e Gruppo Alpha hanno denunciato infatti su Facebook «la vile aggressione subita oggi da un proprio militante a opera dei soliti autoproclamati difensori della democrazia a cui non è piaciuta la nostra manifestazione in ricordo dei martiri delle Foibe, dopo che l’Ateneo aveva deciso di non concederci l’aula». Secondo il movimento, un militante è stato aggredito «verbalmente e fisicamente» da «una ventina di facinorosi, mentre era «a studiare nella biblioteca di via Festa del perdono, come qualsiasi studente. Lui però ha un’idea politica diversa dalla loro e questo basta per scatenare un’aggressione. L’accaduto si è svolto davanti alla sala Crociera. L’aggredito è stato dapprima insultato e fatto oggetto di sputi, poi si è passati alle maniere forti con pugni e calci».

Secondo il collettivo antagonista, invece, studenti e appartenenti al gruppo di destra avrebbero fatto una «caccia all’uomo» in diverse biblioteche di via Festa del Perdono, in seguito all’aggressione subita dal proprio militante. Il comunicato del Gruppo Alpha parla invece di «confronti verbali tra noi e gli aggressori, ma non c’è stata nessuna caccia all’uomo se non quella subita la mattina davanti alla biblioteca. Siamo venuti a sapere che, come al solito, questi gruppuscoli cercano di mistificare la realtà».

manifestazione antifascistiL’occasione era troppo ghiotta per i collettivi di sinistra per non organizzare un bel corteo: alle 14 il Collettivo universitario The Take è partito da piazza Duomo, per protestare contro le aggressioni che avrebbero subito i suoi componenti, sino a raggiungere la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Statale di Milano. Studenti e sindacati, secondo gli organizzatori quasi 300 persone, sono entrati prima nel chiostro della facoltà di Filosofia e poi nell’atrio all’ingresso dell’aula 208 con striscioni e bandiere.

Alla polizia comunque non è pervenuta alcuna denuncia in merito agli scontri e nessuno si è recato al pronto soccorso per eventuali lesioni riportate. Un gran polverone per nulla insomma, che testimonia come le tensioni politiche aumentino proprio in misura inversamente proporzionale ai giorni che mancano alle elezioni amministrative di Milano.

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