A Milano ritorna lo smog, nonostante Pisapia: misure straordinarie

Milano

Milano 5 Dicembre – Ieri le centraline dell’Arpa hanno rilevato per il decimo giorno consecutivo il superamento della soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di PM10, soglia considerata di sicurezza. Questo si aggiunge allo studio pubblicato dall’Agenzia Europea dell’ambiente, che colloca la pianura padana tra le zone più a rischio di morti premature a causa dello smog.

Per questo il Comune ha deciso di correre ai ripari: “Dobbiamo dunque continuare a lavorare tutti insieme per costruire un modello di sviluppo sostenibile – ha dichiarato il sindaco Giuliano Pisapia – ed è proprio questo l’obiettivo che viene perseguito dal Protocollo di collaborazione tra la Città metropolitana di Milano e i comuni del suo territorio per il miglioramento della qualità dell’aria, le cui misure potrebbero scattare il prossimo mercoledì 9 dicembre, qualora i livelli delle polveri sottili rilevati in questi giorni dovessero persistere”.inquinamento_03

Tali misure sono: divieto di circolazione su tutto il territorio cittadino per i veicoli diesel Euro 3 senza fap (per cui l’ingresso è già vietato in Area C), dalle ore 8.30 alle 18 se privati, dalle 7.30 alle 10 se commerciali (misura che va ad aggiungersi ai divieti di circolazione regionali già applicati durante i mesi invernali). Inoltre, è prevista la diminuzione di 1 grado centigrado dei riscaldamenti, da 20° a 19° (con 2 gradi di tolleranza), e la riduzione di due ore (da 14 a 12) della durata di accensione degli impianti. Viene chiesto infine agli esercizi commerciali di non fare uso di dispositivi che, al fine di favorire l’ingresso del pubblico, consentono di tenere aperte le porte di accesso ai locali.

Come in ogni provvedimento della giunta Pisapia, non manca la componente ri-educativa, e quindi è sempre il sindaco ad annunciare “due misure eccezionali, che incentivino e sensibilizzino i cittadini a lasciare a casa l’auto privata e a spostarsi con i mezzi pubblici e con quelli in condivisione.”.

Il Comune ha deciso, infatti, di rendere gratuiti i mezzi di superficie Atm per gli adulti che, da mercoledì 9 a venerdì 11 dicembre, li utilizzeranno per accompagnare a scuola i bambini fino a 10 anni compiuti (per i quali già normalmente il biglietto è gratuito). La seconda misura straordinaria voluta dal Comune di Milano per incentivare ancora di più la mobilità sostenibile in queste giornate è la gratuità, sempre da mercoledì 9 a venerdì 11, degli abbonamenti giornalieri BikeMi. Infine, in occasione delle festività natalizie, BikeMi lancia un’ulteriore promozione per i nuovi abbonamenti annuali che, dal prossimo lunedì 7 dicembre e fino al 10 gennaio 2016, costeranno 26 euro (anziché 36).

Da tutto ciò emerge come la misura di Area C, annunciata come soluzione al problema dell’inquinamento in città (a detta della sinistra, causato dalla giunta Moratti), sia in realtà inutile allo scopo di ridurre le polveri sottili. Anzi, gli studi pongono la val padana e Milano tra le zone più a rischio di morti premature causate dall’inquinamento.

Area C ha permesso al Comune di incassare circa 70 milioni dalle multe e altri 70 dal pagamento dei ticket: 140 milioni pagati dai milanesi non solo senza ridurre minimamente l’inquinamento, ma con la necessità di adottare ulteriori misure in emergenza. La retorica ideologica “arancione” si è rivelata più fumosa ancora dello smog che voleva combattere, che invece continua a crescere insieme ai guadagni del Comune. Questo è il “modello Pisapia”.

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