Andrea Bocelli: “Con Cinema, il nuovo album,  omaggio i film che hanno fatto la storia”

Cultura e spettacolo

Milano 26 Ottobre – Andrea Bocelli rende omaggio alla settima arte con il nuovo album “Cinema“, pubblicato il 23 ottobre. Il disco, in cui duetta con Ariana Grande e Nicole Scherzinger, è dedicato alle colonne sonore dei capolavori del grande schermo da “Il Postino” a “Colazione da Tiffany”, da “Il Gladiatore” a “Love Story”. “E’ un disco che desideravo da tanto”, racconta Bocelli presentando l’album, il 15mo in studio, uscito in contemporanea in 75 Paesi.

In “Cinema“, Andrea Bocelli canta 16 brani, in cinque lingue diverse, tra cui il dialetto siciliano per “Il Padrino”. Canzoni che spaziano dalle musiche di “West Side Story” a “La vita è bella”, passando per “Profumo di donna” e “Il Dottor Zivago”. A unire i brani, dice, è “la bellezza. Li ho amati da sempre, nonostante io non sia mai stato un grande appassionato di cinema, perché la musica da film è straordinaria, fuori dagli schemi e ha regalato all’umanità capolavori assoluti. E’ in grado di toccare l’anima anche di chi non ha visto il film”, spiega Bocelli, che non ha inserito inediti.

Per il nuovo lavoro, anticipato dal singolo “Nelle tue mani”, tratto dalla colonna sonora de “Il Gladiatore”, si è ricomposto il quartetto creativo che partorì nel 2006 l’album “Amore”, il poker formato, oltre che dall’artista, da David Foster, Humberto Gatica e Tony Renis. Ed è stato proprio quest’ultimo a spingere Bocelli alla sfida con se stesso, convincendolo a interpretare la struggente “Ol’ Man River”, tratta da “Show Boat” e attuale come non mai, con il suo racconto sulle sofferenze degli afroamericani e sui pregiudizi razziali. “E’ un brano molto difficile per un uomo – spiega il tenore -, prevede un’estensione vocale di tre ottave. E’ stata una grande sfida per me. Il mio vuole essere anche un umile contributo alla memoria di tante persone di colore vessate e sfruttate, ieri come oggi”.

Nell’album Bocelli duetta con la moglie Veronica Berti nella versione in italiano – tradotta da lui stesso – di “Cheek to Cheek”, interpretata da Frank Sinatra per “Cappello a Cilindro”. Poi il tenore ha inciso con Nicole Scherzinger, voce delle Pussycat Dolls, “Don’t cry for me Argentina”, cantata in spagnolo, ed “E più ti penso”, medley da “C’era una volta in America” e da “Malena” sulle musiche di Ennio Morricone, cantata con la teen idol Ariana Grande: “Mi piace l’idea che la musica possa attraversare varie generazioni. E cantare con Ariana, idolo del mio secondo figlio, è stato una bella sorpresa”. Il brano, uscito il 25 settembre, è in odore di Grammy, mentre Bocelli si appresta a realizzare un nuovo duetto con una giovane artista. Il tenore si esibirà il 25 ottobre a Milano, sul palco del MTV EMA, dove canterà in coppia con Tory Kelly. “Sono onorato ed eccitato di potermi esibire in un luogo e a un evento insoliti per me – ha commentato -, e di condividere l’energia contagiosa di così tanti ragazzi di tutto il mondo”.

E a proposito di giovani, l’artista ha detto la sua su Il Volo il trio che ha sempre dichiarato di aver preso ad esempio proprio Bocelli. “Sono bravi e il tempo ci dirà di che pasta sono fatti. Invidio loro il fatto che sono in tre e possono dividere per tre il lavoro: io devo fare tutto da solo”. (Tg.com)

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