mercoledì, Novembre 20, 2019

Galoppo: Due fantini gravemente feriti in allenamento, causa (pare) una buca in pista

Cronaca

Milano 9 Settembre – Incredibile, drammatico mattino di lavori ieri alla pista di Trenno, a San Siro. Una buca ha provocato a stretto giro di posta due drammatiche cadute con conseguenze gravi per due fantini: la prima, l’inglese Paula Terase, amazzone non professionista di 52 anni, è in coma farmacologico per il violento colpo alla testa, il secondo, Gregorio Arena, salito alla ribalta delle cronache pochi mesi fa per la sua sfortunata avventura alle Mauritius, sembra meno grave e le sue condizioni sono annunciate stabili.

 GLI INCIDENTI — Incredibile la dinamica, all’alba, alle 6.30, l’ora in cui la pista di Trenno si riempie di purosangue per il quotidiano lavoro di training. La Terase è caduta ed è stata trasportata al vicino ospedale San Carlo, salvata certamente dal caschetto e dalla giubba protettiva, comunque non sufficienti ad evitare traumi seri. L’ambulanza di servizio ha fatto appena in tempo a tornare alla pista per la ripresa dei lavori ed ecco che allo stesso punto è caduto anche Gregorio Arena, 29enne di origini catanesi, alle 7.30: stessa buca, stessa caduta. Anche Arena è ricoverato al San Carlo, con la possibilità che venga operato alla testa per ridurre l’ematoma, ma le sue condizioni sono, come detto, meno preoccupanti della Terase.
TRENNO — Ovviamente salita la tensione fra gli operatori. Un incidente simile, se confermata la causa di una buca in pista, non può passare senza conseguenze. La società Trenno, che gestisce il complesso, al momento ha comunicato che i soccorsi sono stati immediati grazie all’ambulanza sempre presente sul posto e al medico di servizio, e che entrambi i fantini indossavano tutte le protezioni obbligatorie previste, il casco e il gilet imbottito. Sul posto sono presenti l’Asl di Milano e la Polizia Scientifica per i necessari rilievi. Incolumi i due cavalli montati dai fantini feriti: sia Madiam sia Pittura d’Arcadia, in sella al quale c’era Arena, si sono prontamente rialzati e ora sono in scuderia senza un graffio.
ARENA — Gregorio Arena, in sella dall’età di sette anni, ha vinto la sua prima corsa a Napoli il 6 dicembre del 2001. Nel mezzo della crisi ippica italiana, ha tentato l’avventura nel galoppo delle Mauritius, che sta crescendo sempre più con il passare delle stagioni. Lì, però, per Arena è arrivata anche la disavventura di un arresto: nel 2013 fu accusato di essere coinvolto nel truccare corse, ma dopo due processi e incredibili peripezie, fu finalmente scagionato ed è così potuto tornare in Italia dopo un romanzo assurdo che l’ha visto vittima di un’ingiustizia colossale. La fine del 2014 è stata quella del riscatto: negli ultimi quattro mesi su 118 corse disputate ha ottenuto 18 successi e 46 piazzamenti. Ora tutto questo. Un po’ di fortuna, al povero Gregorio, non guasterebbe… ( Gazzetta dello Sport) 

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