Arriva il rave party che può distruggere il Parco Sempione

Fabrizio c'è Milano

Milano 28 Agosto – Soppiantato da Ignazio Marino nelle ultime settimane, Giuliano Pisapia vuole riconquistare terreno nella classifica degli incapaci finiti per sbaglio a governare metropoli italiane.

Con un vero colpo di genio vuole consentire un bel rave party al Parco Sempione.

Dopo la strage degli alberi centenari e la festa dell’Unità ai Giardini Montanelli, ecco l’ultima ferita per il verde cittadino: l’Associazione Intellighenzia Electronica (nome che già preoccupa) ha promosso, in occasione del Milano Film Festival, l’iniziativa “Ballo nel Parco” il 10, 11 e 12 Settembre. Non si è però limitata a chiedere, che già sarebbe sbagliato, il Parco di Trenno o il Lambro. No. Hanno stabilito di andare al monumentale Parco Sempione e in Piazza del Cannone dietro il Castello Sforzesco. Tanto questa Giunta per gli amici fa sempre uno strappo alle regole e al buon senso, avranno pensato quelli dell’Intellighenzia Electronica.

Costoro sono, tanto per capirci, gli organizzatori della ” Street Parade” che il 21 giugno 2014 portò 20.000 giovani dalla Stazione Centrale a Piazza Leonardo Da Vinci. Quel corteo, pieno di giovani strafatti e impasticcati, causò vandalismi, molestie acustiche e una scia di bottiglie, urine a cielo aperto e spazzatura che Amsa dovette pulire il giorno dopo a spese del contribuente. Si scoprì infatti che il Comune non aveva chiesto nulla agli organizzatori (nemmeno le spese di pulizia e i bagni chimici) e che il Questore aveva autorizzato il corteo per motivi di ordine pubblico.

Ora ci risiamo . 14.000 persone hanno già dato l’adesione al rave via facebook. Il Comune vorrebbe fare il solito balletto ipocrita che fa con analoghi festival indetti dai Centri sociali. La Giunta ufficialmente non sa, quindi non autorizza (ma nemmeno muove un dito) e poi arriva il Questore che di fronte al fatto compiuto da l’ok per motivi di ordine pubblico.

È una vera follia consentire questi happening che tra l’altro vivono in un regime di fatto, di totale esenzione fiscale e contributiva. Per questo ho chiesto formalmente ai responsabili della tutela del Verde e dei Monumenti di vietare tassativamente il Ballo nel parco. Speriamo di non imbatterci nei soliti ” Don Abbondio” e qualche vibrata protesta dei cittadini prima, e non dopo che le cose accadono, servirebbe.
Fabrizio De Pasquale – Consigliere Comunale di Forza Italia

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