Disastro Majorino sulle moschee : premia i radicali e delegittima gli islamici moderati.

Fabrizio c'è Milano

Milano 5 Agosto – Majorino  ha compiuto una operazione politica disastrosa per Milano. Ha concepito il bando in modo che fossero premiate le realtà più radicali del mondo islamico, quelle con i legami più forti con finanziatori stranieri: il CAIM nel quale, come abbiamo più volte ripetuto in aula, sono presenti personaggi ambigui e associazioni incluse nelle black list di paesi come la Germania e gli Emirati Arabi.

PiccardoQuesto porterà  ad un indebolimento delle realtà più moderate e favorevoli alla integrazione come il centro di Via Padova, mentre Piccardo e soci vedono premiato il loro atteggiamento insofferente verso maggiori controlli, con la piena legittimazione del Comune.

La lunga tempistica del bando, i continui cambiamenti a procedura in corso, sono però forse indice della volontà del PD di presentarsi alle elezioni sventolando alla comunità islamica un impegno mantenuto solo nelle delibere e sulla carta. Con questi pasticci burocratici il PD pensa forse di aprire mosche e minareti solo dopo le elezioni, evitando l’impopolarità, maggioritaria anche a sinistra, di una operazione ideologica e irresponsabile che va contro le tendenze dell’attuale momento storico in Europa

Quello che è certo è che l’opposizione ha l’opportunità di far rinviare la decisione a dopo le elezioni facendo ostruzionismo. Poi saranno gli elettori a decidere se fare le moschee. Non si gioca però con la sicurezza dei milanesi e non si scarica sulla Prefettura, all’ultimo minuto e a bando esperito,  il compito di verificare quali associazioni sono affidabili sotto il profilo della sicurezza, della trasparenza e dell’adesione ai principi del rispetto del pluralismo religioso

Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia

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