Se vuoi sentirti più giovane vivi in un quartiere giovane

Scienza e Salute

Milano 25 Luglio – Va bene la dieta equilibrata, l’attività fisica che rallenta l’invecchiamento e previene le malattie, ma nessuna di queste cose ha il potere di farci ringiovanire. Per quello servono i miracoli, o almeno la chirurgia estetica. E se invece bastasse piantare qualche albero? No, non è un sogno hippy, ma il risultato di uno studio condotto a Toronto, in Canada, che ha messo in relazione il verde urbano con la salute delle persone e il loro benessere percepito. Ecco cosa hanno scoperto gli autori.

Le persone che vivono in quartieri con una maggiore densità di alberi hanno una percezione della propria salute significativamente migliore e soffrono molto meno di condizioni cardio-metaboliche. Questo è vero indipendentemente dalle condizioni socio-economiche e dall’età. Quindi chi vive in quartieri verdi sta e si sente meglio, indipendentemente da quanto guadagna o da quanti anni ha. Ma gli autori del lavoro, pubblicato su Scientific reports, sono andati oltre e hanno stimato che avere 10 alberi in media in più nel proprio isolato migliora la percezione della propria salute in modi paragonabili a un aumento del reddito personale annuo di 10.000 dollari o a essere 7 anni più giovane.

A cosa si deve questo effetto? E’ risaputo, spiegano gli autori, che gli alberi in città migliorano la qualità dell’aria, riducono il dispendio energetico per riscaldamento e climatizzazione e in generale rendono gli ambienti urbani esteticamente più gradevoli. Diversi studi hanno poi dimostrato che l’esposizione a spazi verdi può essere psicologicamente e fisiologicamente “ricostituente“, perché promuove la salute mentale, riduce la mortalità e la morbidità, la pressione sanguigna e i livelli di stress. Inoltre riduce la sedentarietà nel tempo libero, perché promuove l’attività fisica. Tra l’altro fare attività fisica nel verde ne potenzia i benefici sia psicologici sia cardiovascolari.

Ma non è finita qui. La ricerca ha anche dimostrato che interagire con ambienti naturali può avere effetti benefici sulla memoria e l’attenzione sia degli individui sani sia su popolazioni di pazienti. Che abitare in un quartiere verde faccia bene alla salute era quindi già noto. La novità dello studio canadese consiste nell’aver provato a quantificare questo beneficio, e nell’aver scoperto che “questi effetti sono indipendenti da quanti soldi hanno le persone”, come spiega Marc Berman, direttore del Laboratorio di Neuroscienza Ambientale presso l’Università di Chicago, e autore principale dello studio. “Sia quartieri ricchi sia quartieri poveri con alberi sembrano avere unasalute migliore“.

I dati sugli alberi utilizzati nello studio provenivano dal governo della città di Toronto, che ha catalogato ogni singolo albero sul suolo pubblico, compresa la specie della pianta e la sua dimensione. I ricercatori hanno anche esaminato dati satellitari per controllo. I dati socioeconomici e sanitari provenivano dall’Health Study dell’Ontario e riguardavano più di 30.000 residenti a Toronto. Lo studio è americano ma si è scelto di ambientarlo in Canada perché in questo paese, come del resto in Italia, c’è l’assistenza sanitaria universale. Pertanto, avere o meno i soldi non dovrebbe incidere sulla possibilità delle persone di ottenere cure mediche. In un paese come gli Usa, invece, che non ha assistenza sanitaria universale, un guadagno supplementare di 10.000 dollari l’anno potrebbe avere un effetto maggiore sulla salute di una persona rispetto a vivere vicino agli alberi.

Marta Buonadona (Panorama)

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