Francesca Balzani: un vicesindaco genovese per Milano

Economia e Politica Milano

Milano 18 Luglio – “Una volta che la scelta di De Cesaris è definitiva, Francesca Balzani è la persona giusta al posto giusto”. Lo ha detto il sindaco Giuliano Pisapia, presentando in sala Giunta il nuovo vicesindaco. Nella scelta, ha spiegato “l’esperienza internazionale di Francesca Balzani è per me particolarmente importante”. “Prima di formalizzare la decisione, con la delibera e comunicandolo alla stampa, ho sentito non solo tutti i componenti della giunta ma anche tutti i capigruppo e i segretari di partito e c’è stata la assoluta unanimitaà rispetto alla mia decisione”.

“Farò ogni sforzo per creare la massima sintonia e rendere più forte e chiaro quello che si sta facendo”. Lo ha detto il nuovo vicesindaco Francesca Balzani, presentandosi nel suo nuovo ruolo con il sindaco Giuliano Pisapia. “Ho sentito tanto parlare di squadra, coesione, unita’. Preferisco un’altra parola: sintonia”, ha detto Balzani, spiegando che incontrera’ tutti i colleghi e i consiglieri per “cercare con loro di capire quali sono le cose piu’ importanti su cui vogliono impegnarsi e vogliono che io mi impegni nei prossimi mesi. Penso di iniziare da subito questo lavoro di condivisione e dialogo, come peraltro ho sempre fatto”.

Questa è brevemente la storia della nomina a vicesindaco di Francesca Balzani, avvenuta ieri dopo le dimissioni di Lucia De Cesaris. La quale parallelamente si è detta disponibile per la corsa a candidato sindaco. Potremmo ragionare sul perché chi vuole candidarsi a sindaco senta la necessità di prendere le distanze dalla propria giunta e dal proprio lavoro, ma preferisco concentrarmi sul nuovo vicesindaco.

Francesca Balzani nasca a Genova nel 1966. Avvocato Cassazionista, lavora col suo professore Vicktor Uckmar, uno dei massimi esperti nazionali di diritto tributario, nonché consigliere di amministrazione in diverse società importanti. Nel 2005 entra a far parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, che controlla l’omonima banca Carige.

L’esordio in politica arriva nel 2007, quando il sindaco di Genova Marta Vincenzi la chiama in giunta, come assessore al Bilancio. Da qui dopo due anni viene eletta parlamentare europeo per il PD, circoscrizione Nord-Ovest. In 5 anni ha ricoperto diversi incarichi di prestigio all’interno del partito socialista europeo, e nel 2012, seconda donna nella storia dell’Unione europea, è stata nominata Relatore generale al bilancio dell’Unione europea. Nel 2013, dopo le dimissioni di Sergio Tabacci, diventa assessore al Bilancio al Comune di Milano.

Un profilo quindi essenzialmente tecnico, poco politico. Negli anni di permanenza in giunta il suo lavoro ha rispettato le linee della sua biografia, con un attenzione costante alla gestione delle risorse pubbliche, assicurando coperture alle richieste dei suoi colleghi assessori. Potremmo definirlo il contabile della giunta Pisapia e delle sue spese ideologiche.

L’ultima sua iniziativa, come ho già avuto modo di dire, è una grande operazione di Marketing coi soldi pubblici: il Bilancio Partecipativo. L’intenzione di distribuire in ogni Zona 1 milione di euro da far gestire ai cittadini, si riduce alla scelta di interventi di manutenzione. Il tutto al modico costo di 120.000 €.

Quindi, si un tecnico ma che ha ben chiaro come la politica si declina nell’utilizzo e nella gestione delle risorse pubbliche. La sua nomina a vicesindaco a ridosso della campagna elettorale può significare una politicizzazione di aspetti tecnici di bilancio da mettere al servizio della propaganda, e sgravare gli altri assessori già “scesi in campo” dal confrontarsi con critiche alla gestione dell’amministrazione.

Tutto è pronto per l’autunno politico, preludio delle amministrative 2016.

Gabriele Legramandi

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