Festa dell’Unità sotto i grattacieli. Che prima combattevano

Fabrizio c'è Milano

Milano 18 Giugno – Il PD vuole organizzare la festa dell’Unità in Piazza Gae Aulenti sotto il nuovo grattacielo Unicredit. Ecco una nuova testimonianza della capacità della sinistra di appropiarsi di cose fatte da altri. E con una grande faccia tosta, incuranti del ridicolo, o meglio, senza che i media gli facciano pesare queste giravolte.

Va ricordato che l’area delle Varesine e di Porta Garibaldi è stata un non luogo per 30 anni pur essendo stata definita centro direzionale dal piano regolatore di fine anni ’50. Opposizioni e ricorsi di ogni tipo ne bloccarono la riqualificazione. Solo grazie alle giunte di Centro destra di Albertini e Moratti si sono approvati gli strumenti urbanistici e le concessioni edilizie per realizzare gli attuali grattacieli e tutte le sistemazioni di aree pubbliche relative.

Allora il Pd e tutta la sinistra tuonavano dall’opposizione contro il cemento. I grattacieli erano il simbolo perverso del capitalismo senza regole e a dar man forte a comitati e comitatini c’erano coloro che oggi si fanno intervistare sotto i grattacieli e parlano di nuova Milano e bella Milano. Già proprio i Pisapia e la De Cesaris il cui studio presentò numerosi ricorsi al Tar contro le nuove costruzioni, tra l’altro perché gli stormi di rondini avrebbero potuto sbattere contro le facciate di vetro della Torre Unicredit e degli altri edifici. E poi le solite menate della sinistra anti crescita: avrebbero attirato traffico, Milano non è fatta per i grattacieli, dividiamo i quartieri, facciamo morire l’Isola (che invece è rinata!).

Ma si sa la sinistra, e in particolare quella di origini comuniste, capisce gli errori con 30 anni di ritardo. Anche se poi è lestissima a prendersi meriti non suoi.

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