Uno “schiaffo” anche dall’UNICEF. Infami anche loro?  

Milano

Milano 19 Settembre – Dopo gli insulti ricevuti dall’Assessore Majorino e dalla sua collega in consiglio di zona 2 Marisa Viadana(PD), Silvia Sardone ha incassato la solidarietà del coordinatore cittadino di Forza Italia Giulio Gallera.  “Sono assolutamente inaccettabili – ha dichiarato il consigliere comunale e regionale azzurro – e infondate le accuse e le ingiurie lanciate da Majorino alla nostra consigliera di Zona 2 Silvia Sardone, solo perché ha mostrato delle foto che ritraggono una realtà scomoda all’assessore alle politiche sociali del Comune di Milano”.

“Foto – continua  Gallera – che di fatto mettono in lue la realtà: la stazione Centrale si è trasformata in una latrina a cielo aperto a causa di un flusso inarrestabile di profughi che il Comune non riesce più a gestire e a smistare nei centri di accoglienza:. – concludendo –  Ora pretendiamo le scuse per la nostra consigliera e per Regione Lombardia, accusata di disinteresse solo perché ha espresso parere negativo rispetto alla proposta  di creare un presidio sanitario fisso in stazione Centrale”.

Il forzista ha voluto anche chiarire la posizione di Regione Lombardia, che non si è mai rifiutata “di fornire assistenza sanitaria e  cure di primo soccorso a” chi arriva in Centrale,  ma non accetta vi sia creato un “presidio fisso trasformandola  in un vero e proprio centro di prima accoglienza”, preferendo offrire “supporto nell’individuare nuove strutture in città che aiutino a migliorare la gestione dell’accoglienza e a riportare il decoro a Milano”.

A sostegno delle tesi della Sardone non vi sono però solo le parole di Gallera. Come ha lei stessa comunicato, nel pomeriggio di ieri è “intervenuta, con una nota ufficiale Unicef, denunciando la palese violazione della Carta dei diritti dell’infanzia. Unicef chiede che il Governo si prenda carico seriamente con misure urgenti della situazione”.

La nota, redatta dal portavoce dell’Unicef per l’Italia Andrea Iacomini, recita: “Non possiamo restare indifferenti Le immagini di alcuni bambini siriani che dormono per terra rannicchiati su cartoni o nel mezzanino della Stazione Centrale, sono la rappresentazione di un mondo che non vogliamo. Questa situazione rappresenta una palese violazione della Carta dei diritti dell’infanzia che prevede il diritto ad accogliere e proteggere ogni bambino ovunque esso si trovi”.

Forte della condivisione del suo giudizio sulla situazione da parte di Unicef,  la Sardone si è voluta togliere qualche sassolino dalla scarpa: “Visto che l’assessore Majorino mi ha definito ieri infame e oggi speculatrice divertita per aver osato denunciare una vergognosa situazione, mi chiedo se per lui anche l’Unicef sia infame, visto che ribadisce i contenuti della mia denuncia”, concludendo con un  “Majorino dovrebbe dimettersi”.

Per concludere, interessante l’excursus “storico” fatto da Riccardo De Corato (FdI). Nel ribadire che  Majorino “risponderà in Consiglio Comunale” delle sue offese, l’ex vice-sindaco ha ricordato:  “A colpi di insulti: ecco come gestisce il confronto politico l’assessore Majorino. Chiunque apra bocca sulla vergognosa situazione dei presunti profughi a Milano è un infame. Così fu già bollato Salvini qualche mese fa, dopo un’ispezione in Stazione Centrale”.

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