Bambini all’addiaccio: a sinistra saltano i nervi. Alla denuncia della Sardone (FI), Majorino risponde con offese a tutto il centrodestra

Milano

Milano 18 Settembre – Ieri pomeriggio, ANSA e altre agenzie stampa, hanno rilanciato alcune fotografie che testimoniano il vergognoso stato in cui sono costretti a vivere alcuni bambini, figli di profughi accampati in stazione centrale. Le immagini sono state realizzate dalla forzista Silvia Sardone con l’intento di denunciare la situazione, “Mi sono trovata di fronte a scene indecenti – ha spiegato la Sardone – e vergognose per un Paese civile: sardonebambini di pochi anni, probabilmente profughi siriani, che dormivano a terra nella sporcizia, sopra a un cartone di fortuna o sul freddo marmo”. Una visione giustamente intollerabile per la Sardone che è anche mamma. “Trovo francamente incredibile – ha proseguito la Sardone – che da mesi la stazione Centrale sia stata, vergognosamente, tramutata in campo di soccorso per i profughi, lasciati bivaccare per giorni in mezzo agli scaloni centrali” per poi finire – Queste sono scene da emergenza nazionale ma sia a Roma sia al Comune a Milano voltano la testa verso un’altra direzione. Non vogliono vedere scene che farebbero vergognare chiunque”.

Il risalto mediatico dato alla notizia deve essere andato di traverso a qualche esponente della giunta, in particolare all’Assessore Pierfrancesco Majorino. Dopo qualche ora, fuori da ogni regola della dialettica democratica, il piddino dalla sua bacheca facebook si è rivolto agli “esponenti della destra che mettono le foto di bimbi siriani in Centrale” definendoli degli “infami”. A confermare che il metodo è lo stesso a tutti i livelli dell’amministrazione cittadina, un commento del consigliere di zona 2 Marisa Viadana (PD), che ha rincarato la dose sulla Sardone scrivendo, “dire infame è poco” per poi

Majorino
Majorino

concludere con il darle della bugiarda.  Si può ben dire che a Milano la Democrazia è morta perché si è deciso (da una sola parte) di passare dal confronto agli insulti.

Ovvie e quasi immediate le reazioni alle offese ricevute. “Spiace leggere le vergognose dichiarazioni dell’Assessore Majorino – si legge nel comunicato emesso da Silvia Sardone – che m’insulta dandomi dell’infame per la colpa di aver documentato il devastante degrado in Stazione Centrale con i bambini siriani lasciati dormire per terra, da soli, in mezzo alla sporcizia”.

Chi utilizza certi epiteti si qualifica da solo. – continua la Sardone – Non è in grado di assumersi le sua responsabilità e attacca in questo modo, in maniera ridicola. Infame è chi denuncia vergognose scene non degne di Milano o chi è incapace di affrontare l’emergenza? Infame è chi segnala il degrado della Centrale, porta d’accesso per migliaia di turisti o chi sa solo sbraitare, offendere e accusare, tra l’altro, il Governo amico per questa situazione indecente?”.

“Majorino la smetta di fare il piccolo Lord, capace solo di affibbiare patenti d’infamità a chi ha l’unica colpa di segnalare come stanno trattando la nostra Milano. Non è accettabile che in tutti questi mesi non siano stati in grado di risolvere la questione.  – concludendo – Majorino la finisca di sbraitare e, piuttosto, si attivi con il governo della sua stessa area politica per trovare soluzioni alternative a questa vergogna per la nostra città”.

In serata anche la reazione stizzita del capogruppo di FdI in consiglio comunale Riccardo De Corato, “L’Assessore ai Servizi Sociali Majorino, dà degli infami ai Consiglieri di centro-destra per aver accusato Lui e l’Amministrazione Comunale sulla gestione profughi. E’ evidente che Majorino ha perso la testa – ha sbottato De Corato –  Dopo essersela presa con il Governo, con Renzi, con Alfano, con Grandi Stazioni e con le Ferrovie dello Stato, ora arriva al punto di dare degli “infami” ai Consiglieri di centro-destra. – concludendo – Di tutto ciò chiederemo conto nella prossima seduta di Consiglio Comunale e nella prima riunione della Commissione Servizi Sociali prevista Lunedì 22 Settembre sul tema del piano Moschee”.

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