Dai quartieri- Lettera del Comitato spontaneo Martesana a Pisapia:” Siamo stanchi di essere ostaggio di una decina di esaltati stranieri”

La voce dei lettori Milano

Milano 3 Settembre – Pubblichiamo la lettera del Comitato spontaneo Martesana al Sindaco Giuliano Pisapia:

   Facendo seguito alla ns del 1 luglio u.s. e in assenza di ogni qualsivoglia riscontro da parte delle Istituzioni, eccezion fatta per la Zona 2, con la presente formuliamo formale richiesta di intervento atto a reprimere quelle situazioni di disturbo della quiete pubblica, di schiamazzi notturni, di inquinamento ambientale, perpetrate e perpetuate da stranieri che frequentano il parco Martesana impropriamente e in spregio alla vigente normativa atta a tutelare il verde pubblico.

Come più volte invano segnalato per iscritto alle Istituzioni e a seguito delle innumerevoli richieste d’intervento inoltrate  telefonicamente, invano, alla P.L. , i residenti del quartiere,  non possono che constatare che vi sia in atto un esproprio del territorio ad opera di stranieri,  con il tacito e incomprensibile assenso, oseremo dire tutela, da parte delle autorità cittadine.

Abbiamo già espresso dettagliatamente nella ns precedente quanto avviene e quanto propinatoci da certi individui maleducati, incivili, insensibili, nell’insieme prevaricatori degli altrui diritti; dei nostri diritti di Cittadini Italiani e Milanesi, che dopotutto chiediamo solo di poter vivere il nostro tempo, la nostra vita, con serena tranquillità nelle nostre case.

Non intendiamo dilungarci nell’esposizione dei fatti che non sono cambiati rispetto a quanto già denunciato in precedenza, ma intendiamo ribadire e sottolineare fortemente il disagio, al di là di ogni più  tetra descrizione, causato da alcuni cingalesi (non più di una decina di individui) che oltre a propinarci la loro musica tribale, ci apostrofano con ingiurie irripetibili quando “osiamo” richiamarli ad un comportamento più educato. Per essi suonare il bongo, cantare, fischiare, urlare sotto casa delle persone è una cosa normale e guai diversamente. E una concausa é aver pensato di mettere a “loro” disposizione un a bel tavolo munito di panche. Da non credere!!!

Aggiungiamo che lo scorso 28 agosto, per la iterata e cronica assenza della P.L. abbiamo chiesto ed ottenuto l’intervento dell’ARMA che comunque ci ha garantito almeno 2 (dicasi due) gg di tranquillità. E’ indescrivibile quanto possa essere bello non avere il suono di quei maledettissimi tamburi che ci rimbomba nella testa.

Resta il fatto che è scandaloso permettere impunemente a una decina d’esaltati stranieri di tenere in “ostaggio” un centinaio o più di persone.

Ribadiamo che l’intervento delle Forze dell’Ordine quali esse siano, è indispensabile sia per garantire una qualità della vita migliore dell’attuale, e non ci vuole molto solo un po’ di buona volontà da parte vostra, sia per non inasprire ulteriormente il disagio, anche perché il perdurare dell’assenza delle Istituzioni “legittimerebbe” (non sarebbe legittimo ma tant’é…!) un intervento diretto dei residenti perché o ci pensate voi o noi. Delle due l’una!

Desideriamo in conclusione richiamare la vs attenzione su:

Anfiteatro

osserviamo che i fruitori sono ligi nell’osservare l’orario  di termine dello spettacolo musicale e ne diamo atto, meno nell’osservare le più elementari norme di igiene e pulizia: l’odore di urina é insopportabile nei pressi  e non si contano le bottiglie rotte e i rifiuti abbandonati nell’ambiente.

Cascina Martesana

Non esiste rispetto degli orari e la musica viene suonata a volume inaccettabile, con buona pace dei residenti di via Petrocchi e quelli al di là del naviglio. Non si capiscono i motivi per i quali è stata affidata tale struttura ad una sorta di centro sociale. Siamo certi che un uso più utile alla collettività e meno “rumoroso”  si poteva trovare.

Salutiamo con rinnovata speranza e fiducia nelle Istituzioni e confidiamo anche che possiate dare riscontro alla presente.

 In fede

Madesani Pierino

 

NB.:sappiamo di una delibera del C. di Z. 2 nella quale si richiede l’intervento preventivo della P.L. nel parco: giornaliero per il vigile di quartiere, nei fine settimana per le pattuglie. Mai visti! Né gli uni né gli altri!

 

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