1519-2019: Milano celebra il ‘suo’ Leonardo per i 500 anni dalla sua morte

Cultura e spettacolo

Leonardo da Vinci visse gli ultimi tre anni sino al 2 maggio 1519, giorno della sua morte, al castello di Clos Lucé ad Amboise, nel dipartimento dell’Indre e Loira, dedicandosi al perfezionamento delle sue invenzioni, sfoggiando le sue abilità di ingenere, architetto e regista, organizzando spettacolari feste per la Corte di residenza del re di Francia, Francesco I, che lo aveva accolto nella sua dimora.
Il prossimo anno tutto il mondo celebrerà questo anniversario ma nessuna città lo farà con un palinsesto tanto ricco di eventi ed iniziative come Milano perchè, in nessun altro luogo d’Europa, il genio di Vinci ha soggiornato  così a lungo (17 anni di permanenza dal 1482 al 1499) lasciando tante tracce. Leonardo ideò il sistema dei Navigli, il Cenacolo, la Sala della Asse al Castello e partecipò attivamente alla vita di corte degli Sforza e della città.

Leonardo 500 è il logo che contraddistiguerà mostre, convegni, eventi che caratterizzeranno il 2019 ‘anno vinciano’, di cui si avrà un’anticipazione fin dal prossimo 19 luglio al Museo della scienza e della tecnologia con ‘Leonardo da Vinci Parade’ in collaborazione con la Pinacoteca di Brera, un viaggio tra arte e scienza che vedrà l’esposizione di modelli storici poco noti a fianco di affreschi di pittori lombardi del XVI secolo, tra cui Bernardino Luini.

A Santa Maria delle Grazie, di fronte al capolavoro leonardesco, sarà visibile (18 ottobre – 13 gennaio 2019) una raccolta di disegni preparatori dell’Ultima cena per comprendere – dal confronto diretto – la difficile genesi di questa opera unica al mondo.

Grande attesa al Castello Sforzesco per la riapertura il 2 maggio 2019 della Sala delle Asse: sarà possibile ammirare il Monocromo leonardesco e i disegni vegetali che stanno venendo alla luce dal restauro. Nell’adiancente Cappella Ducale dal 18 maggio al 18 agosto 2019 un’esposizione analizzerà i decori vegetali di Leonardo e della sua bottega a confronto con i maestri contemporanei.

La Veneranda Biblioteca Ambrosiana ospiterà quattro differenti mostre incentrate sul Codice Atlantico, la più ampia raccolta di scritti e disegni del genio, in suo possesso.

A novembre 2019 il Presidente dell’Ente Raccolta Vinciana, Pietro Marani, organizzerà un convegno sul perchè Leonardo non abbia prodotto nulla negli ultimi dieci anni della sua vita che si terrà a Palazzo Reale dove verranno promosse due rassegne: “il meraviglioso mondo della natura prima e dopo Leonardo” (dal 4 marzo) e “La cena di Leonardo per Francesco I” (dal 7 ottobre) in cui sarà esposta la copia del Cenacolo, realizzata ad arazzo nei primi anni del 1500 .

Palazzo Litta farà un focus su Charles d’Amboise, governatore francese di Milano, che abitò proprio in questo palazzo e il quartiere di Porta Vercellina dove visse Leonardo.

Il Piccolo Teatro sta predisponendo tre progetti: “Il miracolo della cena” con Sonia Bergamasco che leggerà gli appunti di Fernanda Wittegens storica dell’arte e stenua sostenitrice del restauro del capolavoro dopo i danni della seconda guerra mondiale; “Il volo di Leonardo” con Flavio Albanese che svelerà il segreto di questa grande passione di Leonardo e Massimiliano Finazzer che interpreterà “Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile”.

Pierangela Guidotti

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.

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