Il Consiglio di Municipio 4 esprime parere contrario all’aumento del biglietto ATM

Milano

Nell’ultima sessione del Consiglio del Municipio 4, tenuta il 28/06 è stata approvata con i voti a favore del gruppo di maggioranza e dei Cinque Stelle la Mozione che aveva presentato il Consigliere Vidal Silva (F.I.).

Il documento sostiene che “a gennaio del 2019 nulla giustificherà l’incremento del biglietto Atm al 100%” come deciso dal Comune e tanto meno il reddito dei cittadini negli ultimi 8 anni è aumentato del 100%. “Semmai per molti sì e dimezzato se non oltre.”

Il Sindaco di Milano in seguito all’ultima riunione della Giunta Comunale del 2017, riunita il 29-12, aveva annunciato attraverso i giornali che renderà Milano la città italiana con il servizio di trasporto pubblico tra i più efficienti.

Portando il biglietto urbano a 2€ gli sforzi dell’amministrazione ed i sacrifici dei cittadini per ridurre l’uso di mezzi privati e quindi abbattere l’inquinamento diventeranno inutili.

Dal momento che è sempre più diffusa una fortissima evasione tariffaria, certamente non è possibile caricare questo mancato introito sui cittadini che rispettano le regole e pagano già un prezzo non giustificato dai valori macro economici, inoltre la mancata sicurezza sui mezzi pubblici crea disagio e paura tra i cittadini.

In maniera molto netta il Consigliere Vidal Silva (F.I.) afferma che occorre fornire “risposte immediate, chiare e concrete per affrontare questi tre elementi. No all’incremento delle tariffe ATM, mancata sicurezza nei mezzi pubblici ed evasione tariffaria” aggiungendo che questa circostanza può divenire “un’opportunità per creare lavoro, benessere e sicurezza per la nostra comunità.”

Nel documento è dunque ribadito un parere contrario in ogni caso all’aumento del biglietto ATM da 1,50€ a 2€, inoltre viene chiesto al Sindaco di Milano di ripristinare la figura del bigliettaio presso i mezzi di trasporto pubblico: in questo modo verrebbero creati posti di lavoro e sarebbe garantito l’introito dovuto alla società ATM. Viene  anche domandato il coordinamento con il questore per l’intensificazione dei controlli in borghese delle forze dell’ordine presso i mezzi di trasporto pubblico; per ultimo domanda al Sindaco di valutare seriamente la possibilità di inasprire le sanzioni per coloro che non pagano le tariffe dovute per l’uso del trasporto pubblico.

Per contrastare i problemi della nostra città dobbiamo cercare soluzioni dalle cause che li originano e non dagli effetti che questi creano: non possiamo poi cadere nell’entusiasmo dei grandi annunci, per quanto siano giusti e al contempo bisogna continuare a far rispettare le regole.

Milano Post

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