Il mago Salvin

Politica

L’abilità di un illusionista sta nel fare guardare al proprio pubblico la mano destra mentre con la sinistra fa altro. Un’arte di cui Matteo Salvini è sicuramente maestro. Sono giorni che ne da prova, facendo tenere fissi gli occhi dei suoi sostenitori su Nave Acquarius, bloccata in mezzo al mare e usata a mo’ di icona, come fosse la foto di una ruspa, mentre sulle nostre coste continuano incessanti gli sbarchi di migranti. Ieri notte ne sono arrivati una cinquantina sulla spiaggia di Noto e fra oggi e domani la nave Diciotti della guardia costiera ne scaricherà altri 980 a Catania. Come ha sempre fatto, fra le azioni concrete, quali potrebbero esserlo schierare la nostra marina davanti alle acque territoriali libiche e il sequestrare le navi delle ONG una volta entrate in porto, sceglie quelle che gli garantiscono il maggiore ritorno mediatico. A ragione vien da dire, visti i risultati elettorali e i migliaia di italiani presi a scaricare applicazioni che permettono di seguire il procedere delle navi in mezzo al mare. Ma, come tutti, anche questo spettacolo ha un prezzo e a pagarlo sono ovviamente gli spettatori, che, mentre fissano il Mago Salvin, non si accorgono dei sempre più posti in sala occupati da immigrati che non hanno visto arrivare e da 600 poveri Cristi sballottati in mezzo al mare perché purtroppo i caterpillar non galleggiano.

Giornalista, runner, fiero cittadino di Greco Milanese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.