Egiziano scippa e blocca la metro per un’ora: un altro ospite in meno per Majorino

Come nei Dieci Piccoli Indiani di Agatha Christie. Come in High Lander. Come in tutti i partiti di sinistra Europei, ne rimarrà uno solo. Questa la vicenda raccontata da Repubblica:

Inseguimento in galleria nella stazione Corvetto della metropolitana da parte della polizia che stava rincorrendo uno scippatore che in corso Lodi intorno alle 12.15 aveva strappato una collanina a una donna per strada, all’altezza di via Oglio.

Le urla della vittima, una donna di 66 anni, hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti che hanno inseguito il rapinatore. Quest’ultimo ha tentato di nascondersi in un supermercato in via Polesine e una volta all’interno ha leggermente ferito all’avambraccio destro con un taglierino la guardia giurata di 28 anni che ha provato a fermarlo. Il rapinatore, un egiziano di 22 anni, è riuscito a scappare nel mezzanino del metrò giallo al Corvetto e approfittando del treno fermo in banchina si è intrufolato in galleria. La polizia ha allertato Atm che ha bloccato la circolazione dei treni per circa un’ora, fino intorno alle 13.30, quando la circolazione è ripresa gradualmente.

Il perché di questa fuga è solo immaginabile. Qui alcune ipotesi: era in ritardo con il pagamento delle nostre pensioni e si stava impegnando per recuperare. Si era appena, infatti, reso conto che la signora di 66 anni scippata rischiava, nel giro di qualche anno, di rimanere senza, così l’ha derubata oggi perché non si impoverisse domani. Voi ridete, ma è esattamente la logica della sinistra con le tasse. La seconda ipotesi è che si sia ricordato, improvvisamente, che quel giorno non aveva ancora diffuso la sua cultura, e quindi avesse una fretta maledetta di portarcela. E, nella fetta, correndo si sia incastrato nella collana, nella guardia giurata e nella grata. Dimostrando che gli immigrati non smettono mai di arricchirci culturalmente, siamo noi che costruiamo grate e non tavolate di solidarietà. L’ultima è che il poveretto, resosi conto del tasso intollerabile di fascismo presente nella nostra società sia dovuto ricorrere al furto per riequilibrare la situazione. E sia quindi colpa della polizia, che se non lo avesse rincorso avrebbe contribuire a rendere questo paese più a misura di Majorino.

Lascio a voi la scelta. Io invece devo andare a fatturare per mantenere questo gentiluomo, oggi come ieri, sulle spese di noi Italiani.

Luca Rampazzo

Luca Rampazzo

Laureato in legge col massimo dei voti, ha iniziato due anni fa la carriera di stratupper, con la casa editrice digitale Leo Libri. Attualmente è Presidente di Leotech srls, che ha contribuito a fondare. Si occupa di internazionalizzazione di imprese, marketing e comunicazione,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com