Per un debito, gli sfonda la testa a bottigliate e lo riduce in fin di vita. Arrestato.

Milano 13 Febbraio – Gli ha letteralmente aperto la testa a bottigliate, riducendolo in fin di vita. Ora è stato arrestato per tentato omicidio. Ad ‘armare’ la mano dell’uomo, un cittadino romeno di etnia rom di 45 anni, probabilmente una lite per un debito mai saldato. Il suo avversario, un connazionale di 49 anni, ora è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Raffaele.

Teatro della violenta rissa scoppiata domenica sera a Milano, il marciapiede davanti al civico 11 di via Console Flaminio, in zona Lambrate.

A chiamare i soccorsi è stato un testimone del tentato omicidio. L’uomo ha raccontato ai carabinieri che il 45enne si era scagliato contro il 49enne con una bottiglia. I suo colpi veementi erano proseguiti anche dopo che la vittima era crollata per terra, tramortita e senza sensi. E’ così che gli operatori del 118, arrivati sul posto alle 20.20, lo hanno trovato in una pozza di sangue: in stato d’incoscienza. Il primo referto parla di frattura scomposta alla teca cranica, all’osso frontale, al temporale e la parietale, con una grave emorragia interna.

Sul luogo erano già intervenuti i carabinieri che non senza fatica erano riusciti a bloccare il 45enne, già noto alla giustizia italiana. Le indagini dei militari proseguono per stabilire con certezza il movente dell’assalto. (Milanotoday)
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Autore: Milano Post

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