Danni e minacce agli autisti, così i bulli della movida fermano i bus

Cancellate due corse sostitutive dei treni. Centrodestra: «Subito pattuglie militari»

Milano 13 Febbraio –  Treni nel mirino dei balordi? Niente di nuovo. E così dopo che un paio di sere fa un clandestino nordafricano con precedenti penali è stato arrestato per aver palpeggiato e aggredito una ragazza di 22 anni su un convoglio partito da Milano e diretto a Brescia grazie all’intervento degli uomini di Trenord, ora tocca alla linea che da Milano va a Mortara fare i conti con i vandali. Niente più bus notturni nel fine settimana. Che poi sono quelli che da Milano verso Mortara sostituiscono i treni. Niente più bus perchè la società di trasporti che gestisce il servizio affidatole da Trenord con tutta probabilità non ha più voglia di riparare i danni che il popolo della «movida» di notte si diverte a provocare. Mezzi rovinati, minacce, bullaggini più o meno diffuse tant’è che in più di qualche occasione, documentata da alcuni pendolari, sono dovute intervenire parecchie auto della polizia per normalizzare la situazione. E così stop. Come recita un comunicato di Trenord appeso in stazione: «In seguito a ripetuti atti vandalici e minacce agli autisti dei mezzi, sabato 10 e domenica 11 febbraio non saranno effettuate le corse autobus previste in partenza da Milano Porta Genova delle ore 23.20 e 0.20». Così in questo week end ma così (probabilmente) anche per quelli a venire.

Con buona pace di chi quelle corse le utilizza anche per tornare a casa magari dopo un turno di lavoro e non solo dopo aver fatto bisboccia in centro o sui Navigli.

Sembra una storia vecchia ma invece è sempre, tristemente, attuale. Una realtà con cui i pendolari che viaggiano nelle ore più tarde della serata spesso si ritrovano a fare i conti: «Ormai la situazione sui treni della Lombardia è talmente fuori controllo che si arriva persino alla soppressione delle corse- spiega Riccardo De Corato, capogruppo di Fdi in Regione- La decisione presa da Trenord di interrompere le corse degli autobus 647 e 651 previste in partenza da Milano Porta Genova sono evidentemente un effetto del clima insostenibile creatosi negli ultimi tempi». Situazione difficile che riguarda anche i mezzi Atm e a cui il Comune e l’azienda hanno messo mano proprio proprio in quesri giorni approvando un paiono di sicurezza che prevede l’entrata in servizio di 70 nuove guardie giurate che opereranno in squadre miste con i controllori sulla 90-91 e su altre sette linee a richio in presidio congiunto con la polizia locale nelle stazioni metropolitane di Loreto, Centrale, Cadorna e Garibaldi.

«Da anni, inutilmente, chiediamo di prevedere pattuglie di militari sui convogli dei treni perché i vigilantes non bastano più- continua De Corato- Sia l’assessore Sorte che il sottoscritto hanno ribadito l’urgenza di questa azione, senza alcun risultato. Il ministro Pinotti, a luglio 2017, disse proprio a Milano che la cosa si poteva fare e che il Governo ci avrebbe pensato. Ma da allora non abbiamo visto nulla. Trenord deve prevedere la presenza di più vigilantes sulle carrozze, molto più degli attuali…».

Antonio Ruzzo (Il Giornale)

  • TRATTA NEL MIRINO Pochi giorni fa sul treno che va da Milano a Brescia è stato arrestato un clandestino che ha cercato di violentare una ragazza e nel fine settimana per i vandali della movida sono stati cancellati i collegamenti Milano-Mortara. Il centrodestra attacca: Servono più controlli.

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