Stefano Maullu: “Rozza lascia un’eredità pesantissima”

Milano 4 Febbraio – L’assessore Rozza, impegnata in una campagna elettorale scoppiettante, con sgomberi dell’ultim’ora e annunci roboanti, lascerà senz’altro un’eredità pesantissima al suo successore, perché durante il suo mandato la città di Milano non ha compiuto nessun significativo passo in avanti in materia di sicurezza, ma è sprofondata in una spirale senza fine di violenza e di aggressioni, di furti e di rapine all’ordine del giorno.

Uno dei nodi principali è il boschetto di Rogoredo, una delle piazze di spaccio più importanti del Nord Italia, rimasto pressoché inalterato nonostante gli annunci della giunta (e di Sala) sulla necessità di rigenerare le periferie cittadine. Il boschetto rappresenta il simbolo del fallimento delle ultime due giunte: nonostante gli annunci e le promesse elettorali, la situazione è rimasta la stessa. Durante il suo mandato, la Rozza non è riuscita nemmeno a garantire un minimo di sicurezza ai passeggeri e al personale viaggiante sui mezzi di trasporto milanesi, costantemente oggetto di raid vandalici e di aggressioni al personale.

Dalla Rozza avremmo desiderato anche più incisività nel contrastare le occupazioni abusive, lo spaccio nelle stazioni, l’odiosa violenza dei centri sociali e degli antagonisti. Questi problemi, per Milano, rappresentano dei cancri grondanti sangue, delle autentiche piaghe sociali destinate a durare nel tempo. Da questo punto di vista, la Rozza ha contribuito soltanto in minima parte alla neutralizzazione del problema. Il suo successore, com’è prevedibile, avrà un compito ingrato, perché fino ad ora non è stato fatto nulla.

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Stefano Maullu

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Autore: Milano Post

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Un pensiero riguardo “Stefano Maullu: “Rozza lascia un’eredità pesantissima”

  • 7 marzo 2018 in 12:48
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    La Rozza, Majorino insieme al precedente sindaco Pisapia e all’attuale Sala sono i principali colpevoli della decadenza della città di Milano. Si sono dimenticati della manutenzione cittadina, hanno permesso agli “imbianchini dei centri sociali” di tappezzare la città con i loro inutili geroglifici e di riempirla di extracomunitari per lasciarli poi abbandonati in mezzo alla strada a chiedere elemosina.
    Mi meraviglia che, malgrado ciò, a Milano, ma solo a Milano, il partito di maggioranza sia ancora il PD, una follia. Questo denota una totale assenza per l’interesse cittadino, ma interesse per tutto ciò che è collaterale all’immigrazione. A Milano sono tali e tanti gli interessi dietro all’ immigrazione che coinvolgono, soprattutto, tanti italiani che da questa situazione ricavano stipendi e utili aziendali e quindi questo non può meravigliare e porta ad avere ancora un PD e la sinistra estrema in prima linea, purtroppo.

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