Facci sospeso per aver scritto “Odio l’Islam”

Milano 18 Giugno – Il giornalista Filippo Facci è stato sospeso per due mesi dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia per il suo articolo su ‘Libero’ di un anno fa, dal titolo: ‘Odio l’Islam’, un articolo durissimo e provocatorio sul fatto che quella musulmana è l’unica religione che non si può toccare, citare, criticare e soprattutto odiare. e questa decisione ne è la prova –

Qui l’articolo integrale:

(Articolo di Filippo Facci per ‘Libero Quotidiano’ del 26 luglio 2016)

Odio l’Islam. Ne ho abbastanza di leggere articoli scritti da entomologi che osservano gli insetti umani agitarsi laggiù, dietro le lenti del microscopio: laddove brulica una vita che però gli entomologi non vivono, così come non la vivono tanti giornalisti e politici che la osservano e la giudicano dai loro laboratori separati, asettici, fuori dai quali annasperebbero e perirebbero come in un’acqua che non è la loro.

E’ dal 2001 che leggo analisi basate su altre analisi, sommate ad altre analisi fratto altre analisi, commenti su altri commenti, tanti ne ho scritti senza alzare il culo dalla sedia: con lo stesso rapporto che ha il critico cinematografico coi film dell’esistente, vite degli altri che si limita a guardare e a sezionare da non-attore, da non-protagonista, da non vivente.

Ma non ci sono più le parole, scrisse Giuliano Ferrara una quindicina d’anni fa: eppure, da allora, abbiamo fatto solo quelle, anzi, abbiamo anche preso a vendere emozioni anziché notizie.

Eccone il risultato, ecco alfine le emozioni, le parole: che io odio l’Islam, tutti gli islam, gli islamici e la loro religione più schifosa addirittura di tutte le altre, odio il loro odio che è proibito odiare, le loro moschee squallide, la cultura aniconica e la puzza di piedi, i tappeti pulciosi e l’oro tarocco, il muezzin, i loro veli, i culi sul mio marciapiede, il loro cibo da schifo, i digiuni, il maiale, l’ipocrisia sull’alcol, le vergini, la loro permalosità sconosciuta alla nostra cultura,  le teocrazie, il taglione, le loro povere donne, quel manualetto militare che è il Corano, anzi, quella merda di libro con le sue sireh e le sue sure, e le fatwe, queste parole orrende che ci hanno costretto a imparare.

Odio l’Islam perché l’odio è democratico esattamente come l’amare, odio dover precisare che l’anti-islamismo è legittimo mentre l’islamofobia no, perché è solo paura: e io non ne ho, di paura. Io non odio il diverso: odio l’Islam, perché la mia (la nostra) storia è giudaica, cattolica, laica, greco-latina, rousseiana, quello che volete: ma la storia di un’opposizione lenta e progressiva e instancabile a tutto ciò che gli islamici dicono e fanno, gente che non voglio a casa mia, perché non ci voglio parlare, non ne voglio sapere: e un calcio ben assestato contro quel culo che occupa impunemente il mio marciapiede è il mio miglior editoriale. Odio l’Islam, ma gli islamici non sono un mio problema: qui, in Italia, in Occidente, sono io a essere il loro.

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2 pensieri riguardo “Facci sospeso per aver scritto “Odio l’Islam”

  • 18 giugno 2017 in 09:59
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    La “demoniocrazia” italiana è basata sul rispetto che gli italiani devono avere verso gli altri, nel caso l’Islam, ma non viceversa. Quanti la pensano come Facci, penso in tanti anche se l’odio mi sembra eccessivo. Sicuramente gli islamici non fanno nulla per riuscire un pochettino più simpatici e per inserirsi nel ns paese n modo più democratico. Della nostra democrazia o meglio “demoniocrazia” a loro non interessa nulla. Vivono a modo loro e non intendono rientrare nei parametri del nostro modo di vivere e in fondo, forse, non hanno nemmeno tutti i torti visto quanto sia diventato invivibile e distorto il nostro mondo occidentale.
    Non possono pretendere però di esportare il loro pensiero unico e cioè che la loro religione sia superiore alla nostra, sempre per coloro che credono in una o nell’altra religione.
    Sono certo che Facci sapeva a cosa andava incontro esprimendo il suo pensiero così duro sull’Islam in quanto sicuramente consapevole che nel paese esiste una demoniocrazia o falsocrazia soprattutto per i pensieri che non sono allineati al pensiero unico della sinistra che ritiene tutti gli altri solo fascisti.

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  • 18 giugno 2017 in 15:06
    Permalink

    Il primo ricordo che mi è venuto in mente dopo aver letto l’articolo di Filippo Facci che peraltro non avevo avuto occasione di leggere ma che condivido nella sua quasi totalità, è stato quando ebbi notizia di un cretino, che ora mi pare per fortuna, sia pure passato a miglior vita, che si permise di informarci che il ns Gesù era solo un “cadaverino sulla croce”. In quella occasione non mi pare che la ns Madre Chiesa si sia sperticata a difendere la ns religione e, secondo me, motivi per scendere in campo se ne potevano trovare iosa.
    Ma si sa noi siamo buonini, buonisti, fessi, ignoranti, superficiali, sempre pronti a giustificare tutto e tutti, ad ascoltare in religioso silenzio a leggere articoli da brivido che i ns amici musulmani, capitanati, tanto per fare un nome a caso, da quel giovanotto che risponde da nome di Davide Piccardo di tanto gentile aspetto e di eloquio moderato, forbito, pieno di concetti espressi in modo impeccabile perché il ns caro amico non difetta certo di cultura e di una sopraffina arte oratoria.
    Stendiamo poi un velo pietoso sui vari articoli che i ns intellettuali soloni di sinistra continuano a propinarci continuamente.
    Mi pare poi che i ns “amici moderati del Caim” che oggi auspicano per il loro popolo la possibilità di avere 4 mogli perché il loro Corano che oltre ad essere portatore di pace perché l’Islam si sa è un dono superiore, lo prevede.
    Il ns caro amico Davide ha poi espresso anche il concetto che non gli dispiacerebbe un’Italia a maggioranza islamica. Ci conviene meditare.
    Forse è il caso di richiamare in servizio Filippo Facci, lo si potrebbe eventualmente invitare a non offendere i ns amici musulmani oltre misura. Capisco la sua enfasi e dentro di me la condivido ma in questo modo si rischia di essere tacciati di qualunquismo (parola cara ai ns amici sinistrosi, insieme al solito ritornello di fascisti, razzisti ecc.ecc.).
    Ricordiamoci poi che i ns “amici PD” sono pappa e ciccia con i ns amici musulmani moderati e mi pare che il ns caro amico moderato Piccado gode di stima e considerazione anche della ns attuale giunta milanese.

    Risposta

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