Quarto Oggiaro: senza assicurazione e ubriaco, pirata riconosciuto dalla vittima

Milano 21 Aprile – Ha riconosciuto il pirata della strada che aveva centrato la sua auto qualche ora prima per poi dileguarsi. «Prendetelo, è lui», ha detto alla polizia locale, senza perdere un secondo. E gli agenti si sono lanciati all’inseguimento di quell’uomo che poi è risultato essere davvero «quel» pirata della strada. Nello specifico, un tunisino di 36 anni, regolare, che alla fine è stato fermato e denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza, oltre ad altre violazioni del codice della strada tra cui guida senza assicurazione.

L’incidente risale al giorno di Pasqua ed è avvenuto a Quarto Oggiaro: il tunisino, al volante di una Golf, stava percorrendo via Pascarella quando svoltando a destra in via Satta ha urtato un veicolo che era fermo allo stesso incrocio. Un impatto violento: la persona a bordo dell’altra auto ha riportato dei lievi traumi a seguito del colpo ed è andata all’ospedale. Ma il pirata, anziché fermarsi a prestare soccorso, si è dato alla fuga. La vittima però ha fotografato nella sua mente sia il volto dell’uomo e sia la sua auto.

Tornando nel quartiere, dopo le cure mediche, ha visto casualmente l’auto che aveva preso in pieno la sua, con «il pirata» al volante. In quel momento erano ancora in corso i rilievi tecnici e la pattuglia della polizia locale, avvertita dal ferito, ha raggiunto il tunisino dopo un breve inseguimento. Prima di arrendersi, il 36enne ha cercato di scappare a piedi. «La pronta reazione degli agenti in pattuglia – spiega il comandante della polizia locale Antonio Barbato – ha permesso di fermare immediatamente il responsabile dell’omissione di soccorso». (Il Giorno)

Share Button
Milano Post

Autore: Milano Post

Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano. C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *